Festival di mezza estate - Magazine

Teatro Magazine Martedì 15 luglio 2003

Festival di mezza estate

Magazine - L’ è attiva in città da circa tredici anni.
Fondata nel ’90 da un gruppo di professionisti del settore, oggi si presenta come un’organizzazione in grado di coprire una molteplicità di competenze nell’ambito spettacolare. È infatti curatrice del Festival estivo In una Notte d’Estate, che ha il suo centro in piazza San Matteo ma che si irradia poi in altri luoghi della città, gestisce laboratori di teatro annuali per non professionisti, produce spettacoli propri e crea importanti sinergie con altre realtà come nel caso del regista di Atene Theodoros Terzopoulos e con la sua compagnia Attis Theatre.
Tra qualche giorno partirà il Festival, ormai giunto alla sua 6° edizione, per questo ci siamo fatti dare qualche anticipazione da Daniela Ardini, presidente e direttrice artistica dell’associazione.

Arrivati alla sesta edizione, a che punto è il Festival?
Ha avuto un notevole sviluppo. Dalle originarie 10 serate dci siamo allargati fino ad arrivare alle attuali 40, anche se non continuative. Anche dal punto di vista della varietà delle proposte abbiamo avuto un progressivo arricchimento, dalla prosa con importanti ospitalità ma anche con produzioni proprie, al teatro al cinema che quest’anno vede propone MAHABHARATA (ingresso gratuito) di Peter Brook, - con il contributo del Comune di Genova Circoscrizione I Centro Est, in collaborazione con Centre Culturel Français, fino ad arrivare al progetto innovativo di Medea in Diretta, che è studio per un Euripide mediatico, di nostra produzione.
Abbiamo poi lo stage di Theodoros Terzopoulos in visata delo spettacolo per il 2004.
Come la vedete e la vivete voi Genova capitale Europea 2004?
Ci abbiamo pensato in anticipo, per questo il tema del viaggio - per noi Il viaggio degli Argonauti - lo abbiamo anticipato a quest’anno e tutto il programma è inteso in funzione biennale proprio verso il 2004. Dunque quest’anno gettiamo le basi per il lavoro futuro per questo sono in programma molti workshop, laboratori e work in progress. Il lavoro laboratoriale lo abbiamo inteso in senso trasversale così da impegnarci su tutti i fronti.
Perché avete scelto Medea per la vostra produzione?
Perché è il testo più importante del ciclo degli Argonauti. Perché Medea rappresenta sia una “minaccia” che un’"incomprensione reciproca” mettendo dunque in gioco due temi legati al viaggio, ossia la reciprocità, ma anche la necessità di sventare una minaccia attraverso l’interattività tra i diversi modi di intendere il mondo.
Come lo vorreste il 2004?
Vorremmo che ci fosse veramente apertura.
Vorremo vedere in atto un vero e proprio scambio di modi, di operatività tecnica, di recupero delle risorse, che al momento sono molto stagnanti per colpa di una pratica ormai consolidata che utilizza e sempre e soltanto certi canali. Apertura dunque su tutti i fronti: mentali, dell’esperienza, della conoscenza vera, dei modi e delle forme. E soprattutto ci auguriamo che emerga la possibilità di investimenti comuni.

Programma
Festival “IN UNA NOTTE D’ESTATE” - PERCORSI
VI edizione: il viaggio degli Argonauti
21 luglio-30 agosto – h. 21
Info 010 592838

Per il programma dettagliato clicca su www.lunariateatro.it/home.htm

Indirizzo: Via XX Settembre 20/89 16121 G E N O V A

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