Con‑vivere Festival 2018 a Carrara sul tema del lavoro: il programma da Allevi a Paola Cortellesi - Magazine

Con‑vivere Festival 2018 a Carrara sul tema del lavoro: il programma da Allevi a Paola Cortellesi

Cultura Magazine Lunedì 27 agosto 2018

© Fabio Lovino
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Magazine - Se c'è un tema che misura i modi di convivenza tra gli uomini, il livello di civiltà dei continenti, la cultura e i bisogni dei popoli, che stia al centro della vita dei singoli e, contemporaneamente, della collettività, quello è il lavoro. Sarà questo il tema della tredicesima edizione del Con-vivere Festival 2018 a Carrara, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. L'appuntamento di quest'anno è da giovedì 6 a domenica 9 settembre, dalle ore 17 alle 24. Tanti gli ospiti di questa edizione, da Aldo Schiavone a Gad Lerner, da Paola Cortellesi a Philippe Daverio, da Beppe Severgnini a Giovanni Floris, da Stefano Massini ad Ascanio Celestini, fino a Giovanni Allevi. Qui il programma completo di Convivere Festival 2018.

«La parola lavoro - spiega il direttore scientifico del Festival Remo Bodei - ha assunto nel corso della storia un velo di pessimismo e una patina grigia e opaca. Sentirne parlare ci fa per lo più pensare ad aspetti critici e problematici. Eppure questa accezione negativa non è così scontata. Di questo ambito tematico, sono anzi propri due poli semantici antitetici, uno certamente più negativo, che lo associa alla fatica e allo sfruttamento, mentre il secondo, positivo, legato alle capacità creative dell’uomo. Ma perché oggi tende invece a prevalere la prima accezione?».

Un filone di indagine del Festival sarà quindi la riflessione generale sul significato della parola “lavoro” per la storia umana in generale: se ne parlerà con Stefano Massini e la sua conferenza Fare e inventare. Mosaico di storie sul lavoro (sabato 8 settembre al sagrato Chiesa del Suffragio) e Giovanni Mari in Lavoro e identità personale (domenica 9 settembre Palazzo Binelli). Con Aldo Schiavone, la lectio magistralis Il lavoro degli antichi e dei moderni ricostruirà quello che era il lavoro nell'antichità mettendolo a confronto con il mondo moderno (venerdi 7 settembre tensostruttura). Con Chiara Frugoni, Il lavoro nel Medioevo. Da punizione a strumento di riscatto (domenica 9 settembre presso la tensostruttura). 

Sulla situazione del lavoro oggi, Con-vivere rifletterà su come il divario tra le richieste del sistema globale e la possibilità di realizzazione personale del singolo si sia allargato sempre di piú, come la flessibilità sia diventata sinonimo di precarietà, le prospettive per il futuro dei giovani si siano tradotte in incertezze. Se ne parlerà con Beppe Severgnini in Innovazione e start-up, in collaborazione con la Fondazione marmo (giovedì 6 settembre Corso Rosselli), e Marco Gay con Immaginare la crescita (domenica 9 settembre Sagrato chiesa del Suffragio). Al lavoro, formazione e scuola è dedicata la conferenza di Giovanni Floris, Dalla scuola al lavoro. Perché insegnanti e studenti possono salvare l’Italia, in programma giovedì 6 settembre alle 17,30 Sagrato Chiesa del Suffragio.

Sul lavoro subalterno, la conferenza di Gad Lerner con Il lavoro vale sempre meno… è inevitabile? (venerdi 7 settembre al Sagrato Chiesa del Suffragio). A questo ambito del lavoro il Festival dedicherà molti momenti, a partire dalla musica. Beppe Gambetta e Riccardo Barbera (sabato 8 settembre presso il Sagrato della Chiesa del Suffraghio) in Pablo è vivo. Canzoni sul lavoro e di lavoro in epoche e luoghi diversi percorreranno un cammino attraverso artisti, musicisti e cantautori popolari che hanno raccontato drammi, disagi e ingiustizie legati al lavoro.

Con Passaggi di tempo (venerdi 7 settembre al Sagrato della chiesa del Suffragio) Pietro Sinigaglia (voce), Gloria Clemente (pianoforte), Andrea Cozzani (basso), Davide L’Abbate (chitarre), Matteo Rovinalti (violino), Davide Sinigaglia (batteria), portano a Con-vivere e accanto al tema lavoro le canzoni di De André con il loro messaggio di denuncia e di speranza per creare un mondo migliore, in cui l’uguaglianza tra gli uomini sia la condizione necessaria affinché scompaiano guerre e violenze, soprusi e ingiustizie sociali.

Al lavoro creativo e le arti sono dedicati alcuni momenti del Festival. Philippe Daverio traccerà nella sua lectio un percorso su Arte del marmo. Da Michelangelo al Novecento (venerdi 7 settembre presso corso Rosselli). Dal taglio più scientifico la conferenza di Alberto Oliverio, Il lavoro del cervello. Creatività (venerdi 7 settembre presso la tensostruttura) sullecaratteristiche neurobiologiche del cervello creativo. Mamma voglio fare il musicista è invece il titolo della conferenza spettacolo di Giovanni Allevi

Tanti anche gli eventi correlati:

Film

Calibrata sul tema del Festival la rassegna cinematografica in un viaggio all’interno del mondo del lavoro di ieri e di oggi. Ci sarà Paola Cortellesi, nella veste inedita di relatrice in Non ci resta che ridere. Donne, lavoro e comicità (venerdi 7 settembre Sagrato Chiesa del Suffragio). Ci saranno Isabella Ragonese e Daniele Vicari a presentare il film Sole, cuore, amore

Il Festival e la Città

La quattro giorni di Festival è diventata anche l'occasione per scoprire Carrara e la sua storia. L'arte, la creatività, il sapere artigiano, la cultura secolare, ma anche la tradizione di anarchia e libertà quest'anno saranno al centro delle passeggiate e conferenze itineranti che si svolgeranno durante il Festival dedicato al lavoro. Una nutrita proposta sarà a disposizione anche nei musei cittadini, aperti con orario prolungato nell’occasione dei giorni del festival e con una proposta di mostre temporanee.

Il Festival dei bambini

Ormai è diventato un Festival nel Festival lo spazio che con-vivere dedica ai bambini di ogni età e che quest'anno propone giochi, letture e laboratori declinati sul tema del lavoro. Fra gli altri La fabbrica di cioccolato, il laboratorio creativo per bambini dai 5 anni in su ispirato all’opera di Roald Dahl a cura di Toupie Ludo Caffè e Istituto Alberghiero G. Minuto; Catena di montaggio. Costruiamo il nostro robot (venerdi 7 settembre biblioteca civica) è il laboratorio creativo per bambini dai 4 anni in su a cura di Associazione Matrioska; Voglio fare l'astronauta a cura di Associazione Astrofili Massese (sabato 8 settembre Cortile Istituto Figlie di Gesù). Un ricco programma di letture sarà curato da Biblioteca Civica G. Ludovici e i lettori di Nati per leggere.

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