Silenzio. Parla Woody Allen - Magazine

Cinema Magazine Mercoledì 2 luglio 2003

Silenzio. Parla Woody Allen

Magazine - , seconda giornata. Il pomeriggio di martedì 2 luglio trascorre, alla Multisala America, tra il Cinema Irlandese di Joe Comerford e Jim Sheridan e i cortometraggi liguri e nazionali.
Il grande evento è previsto per la serata. Alle 21.00 Claudio G. Fava potrà infatti disporre di uno spazio tutto per sè da dedicare all'arte del doppiaggio, con due ospiti d'eccezione.
Mario Cordova, voce italiana di Bruce Willis e di Richard Gere, fa il suo ingresso in sala più elegante che mai. Ha una voce profonda e inconfondibile: basta chiudere gli occhi e ti trovi davanti il protagonista di Moonlighting.
Completo color panna e cappellone in tinta, arriva anche il protagonista della serata. Oreste Lionello, una vita trascorsa in sala di doppiaggio, non sembra del tutto a suo agio tra il pubblico che lo applaude e i fotografi che lo immortalano. La storica voce di Woody Allen ha un non so che di familiare per chi è abituato alla presenza di Lionello sullo schermo televisivo.

Ma come si diventa doppiatori? Un piccolo esempio, anche se in chiave comica, ce lo offre , giovane attore e regista, nel cortometraggio Anche il sole tramonta: un viaggio nel mondo dei doppiatori delle soap operas che vede protagonista una divertente Ottavia Piccolo.
A Lionello viene consegnato il microfono, anche se non sembra che l'attore abbia una gran voglia di parlare: «"Potere" significa avere in mano un microfono ma decidere di non usarlo», riflette Lionello, «Ad esempio, in mano a Berlusconi il microfono è uno scettro: se ce l'ha e non parla è un bene per tutti!».
È il momento di Cordova: «In passato il problema, per i doppiatori, era legato alla scelta delle voci giuste per gli attori stranieri. Meglio una voce che si addica al fisico e alle espressioni del protagonista, oppure è preferibile una tonalità simile a quella originale dell'attore? In Italia si scelse di utilizzare la voce più adeguata. Oggi le cose sono cambiate». Fava, organizzatore tra l'altro di Voci nell'Ombra, festival italiano del doppiaggio che si svolge ogni anno a Finale Ligure, sottolinea che la gente si affeziona profondamente alle voci doppiate: «Bruno Alessandro, voce del celeberrimo ispettore Derrick, fu sostituito dopo vent'anni da un altro doppiatore. La RAI ricevette allora lettere di insulti e le lamentele giunsero così copiose che Alessandri dovette essere richiamato».

Duro il lavoro del doppiatore. Così protagonista e così poco riconosciuto. Difficile anche l'adattamento italiano alle pellicole straniere: ci sono spesso battute che, nella nostra lingua, perdono tutto il loro significato originale. Il direttore del doppiaggio deve allora inventare nuove frasi che facciano ridere e che, nel contempo, si adattino al movimento labiale dell'attore.
Succede, dunque, che La Tata Francesca Cacace, protagonista del telefilm sulle avventure di una baby sitter di origine Italiana, sia, nella versione Americana, una ragazza ebrea che con il Bel Paese non c'entra proprio nulla. Perchè un simile adattamento? Noi italiani siamo troppo lontani dalla realtà ebrea e non potremmo riderne.
La serata si conclude con un esempio di adattamento italiano: quello al film La guerra lampo dei fratelli Marx: Groucho Marx fu doppiato proprio da Lionello.

Al Genova Film Festival mercoledì 3 luglio:
Sala a
Ore 20:30 il Cinema Irlandese: The Butcher Boy, di Neil Jordan
Ore 22:30 Interferenze: L'amore molesto, di Mario Martone
Sala B
Ore 18:40 Interferenze: Psyche, di Pietro Babina
Ore 20:30 Concorso Nazionale: fiction
Ore 22:30 Interferenze: 2 volte a te, di Pietro Babina

Giovedì 3 Luglio
Sala A
Ore 18:30 Concorso Nazionale per Corto e Mediometraggi
Ore 21:00 Omaggio a Claudio G. Fava: La Grande Illusione, di Jean Renoir
Sala B
Ore 14:50 Obiettivo Liguria, Concorso Regionale
Ore 16:40 Genova per noi, Omaggio a Claudio G. Fava
Ore 18:30 Interferenze: Anarchie, ciò che resta di liberté, égalité, fraternité, di Andrea Adriatico e Anna Rispoli
Ore 20:30 Interferenze: Teatro di guerra, di Mario Martone
Ore 22:30 Concorso Nazionale: fiction

Per il programma dettagliato e per quello di venerdì, sabato e domenica clicca

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