Concerti Magazine Lunedì 30 giugno 2003

Un non-concerto male annunciato

Magazine - Nonostante i mezzi di informazione cittadini non abbiano dato molta eco all’evento, sabato 28 giugno, la Villa Serra di Manesseno era gremita di pubblico, pronto a godersi la prima uscita ufficiale dei ricostituiti Delirium.

Che i media fossero troppo impegnati a segnalarci un repentino mutamento delle condizioni atmosferiche? Può darsi, fatto sta che un terribile temporale si è abbattuto sulla Villa, sostituendo in breve vibranti rullate di batteria con violente raffiche di pioggia scrosciante contrappuntate dal preciso (quasi metronomico) alternarsi di lampi e tuoni.
Peccato, perché era iniziata bene per la band genovese: uno strumentale da Lo scemo e il villaggio e La favola del lago di Kriss, lontano retaggio dell’era Fossati. Poi si sono aperte le cateratte del cielo ed è stato un fuggi fuggi dalla bella villa in stile inglese che veniva restituita dagli istantanei flash dei fulmini nel suo aspetto più gotico. Sotto l’acqua, intanto si “organizzava” l’uscita dei presenti in una sorta di inquietante processione come in una bolgia dantesca.
Eppure il repertorio prometteva assai bene e, nel pomeriggio, durante le prove ho visto dei Delirium in gran spolvero con un Martin Grice incontenibile tra i suoi fiati, un Peppino Di Santo assai preciso alla batteria pari al suo collega Ettore Vigo alle tastiere. Ottimo l’innesto di due musicisti appartenenti a generazioni più recenti: Roberto Solinas (chitarrista grintoso dalle sonorità hard) e Fabio Chighini (già con Martin e i suoi Discepoli). Ho avuto la fortuna di ascoltare due brani da Lo scemo e il villaggio e da Dolce Acqua, notando come quelle sonorità progressive siano rimaste inalterate, senza rinunciare alle novità timbriche delle sonorità attuali. Insomma c’è una riscrittura e secondo canoni inediti, rispetto il sound ’70, con un’attenzione per il dettaglio. Non solo: i Delirium propongono pure un omaggio a Joe Cocker e la With a little help from my friends origliata, pur in pieno sound check, era da brivido per carica emotiva.

Ma nulla è perduto, visto che i nostri ritorneranno all’Expo il 4 agosto. Debutto bagnato, tournée fortunata? E allora sarà un successo.

Riccardo Storti

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