Un pittore dal parrucchiere - Magazine

Mostre Magazine Lunedì 30 giugno 2003

Un pittore dal parrucchiere

Magazine - Cari lettori di mentelocale.it, vi racconterò la storia di un senegalese che ha l’arte nel sangue.
Alioune Diouf ha quarantatre anni e da diciotto vive in Italia.
Sembrerebbe la classica odissea di chi, dall’Africa, giunge nel nostro paese in cerca di lavoro. Ma c’è di più. Alioune ha alle spalle un passato a dir poco affascinante. In Senegal il nostro ha frequentato la Scuola delle Belle Arti e così, una volta giunto in Italia, ha realizzato il suo sogno: con la sua compagnia di ballo africano ha girato, negli anni ’80, tutta la penisola come coreografo e regista teatrale.

Ma la sua avventura non si ferma qui, perché nel 1993 Alioune scrive un libro. Si tratta de L’uomo uccello, un racconto africano che narra della problematica israeliano-palestinese. Una storia d’amore tra due ragazzi arabi che vivono in Senegal.
Coreografo, regista e scrittore. E ora anche pittore. Da un anno, infatti, Alioune ha iniziato anche a dipingere. «In realtà l’amore per la pittura mi accompagna da quando ero ragazzo. Fa parte di me», racconta. Ma quando è nata in lui la voglia di dedicarsi all’arte pittorica? «È successo all’improvviso. Un giorno mi sono svegliato con il desiderio di sperimentare ed eccomi qua».

E oggi Alioune è alla sua prima mostra, dall’attraente titolo Fra colore e movimento. «I colori sono alla base della creazione. Di essi si sa poco, perché non si conosce la loro storia. È capitato che gli stessi pittori siano impazziti di fronte alle loro tele colorate e al loro linguaggio che è spesso legato alle leggi matematiche. Per questo molti artisti non riescono ad avere una vita regolare e normali rapporti sociali».
Insomma, i colori sono tutto e le opere di Alioune Diouf sono strettamente legate al cubismo. «Sono comunque in una fase di sperimentazione», spiega l’artista.

Ma dove espone Alioune? Questo è l’aspetto più interessante della nostra storia. «Potrete vedere i miei lavori presso il negozio di un parrucchiere». Si tratta di Max, nella centralissima via XXV Aprile.
La domanda è lecita: come hai avuto un’idea così originale? «Oggi è di moda esporre nei pub e nei bar, tra un aperitivo e l’altro. Io ho scelto il locale di un amico, che è stato felice di dedicarmi un po’ del suo spazio». Un favore restituito, dato che Alioune aveva, tempo fa, dipinto il bagno di casa sua: «già, perché un altro dei lavori che ho svolto nella mia vita è stato quello del decoratore», spiega il poliedrico Alioune, che inaugurerà la sua mostra lunedì 30 giugno in via XXV Aprile 4/8 alle 18.00.

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