Concerti Magazine Domenica 29 giugno 2003

Dave Ghan

Paper Monsters

DAVE GAHAN "PAPERMONSTERS"

A distanza di poco più di un mese dall'uscita di Counterfeit 2, lavoro solista di Martin Lee Gore, leader dei Depeche Mode, ecco arrivare sul mercato Paper Monsters, album del cantante, nonché frontman, di questa band ormai entrata di diritto nel mito del pop-rock elettronico... e non solo.
David Gahan, 41 anni compiuti lo scorso 9 maggio, in 23 anni di carriera non si era mai ufficialmente cimentato nella composizione di brani musicali, eccezion fatta per una cover di un brano dei Roxy Music in un tribute album. Nel gruppo ci aveva sempre pensato il buon Martin, escludendo gli sparuti contributi iniziali di Vince Clarke e poi di Alain Wilder.
Quindi quali aspettative é giusto avere nei confronti di un così "vecchio esordiente"?
Paper Monster è un gradevole mix di elettronica, rock e atmosfere rese soft da molte (forse troppe) ballate. Non possiamo gridare al capolavoro, ma non ci troviamo nemmeno di fronte ad una bieca operazione commerciale.
Dave ha qualcosa da dire, e, particolarmente in brani come Bottle Living e Black And Blue Again (forse il migliore dell'album), si sfoga per tutto quello che gli é capitato a causa delle note vicende che nel 1995 lo hanno portato ad un passo dalla morte, e poi alla completa resurrezione artistica che si é riverberata sino ai giorni nostri.
Ma non solo. Come già accennato, la vena melodica dell'autore ha preso il sopravvento nella maggior parte dei pezzi. In alcuni casi con degli ottimi risultati, ad esempio con l'azzeccatissima Hold On e l'ipnotica Stay, mentre altri episodi paiono quanto meno dei riempitivi piuttosto noiosi.
In definitiva i fans più recenti dei Depeche Mode non dovrebbero rimanere delusi, il disco, infatti, ricalca la struttura di Exciter, ed in alcuni casi la somiglianza é quasi imbarazzante: vedi le analogie tra Bottle Living e The Dead Of Night e tra A Little Piece e When the Body Speaks; vedi l'atmosfera in generale, e, in entrambi i casi, l'apertura con il singolo (niente male tra l'altro), e la chiusura con un brano che "saluta" l'ascoltatore.
I fan del gruppo appartenenti allo zoccolo duro forse storceranno un po' la bocca, come molti hanno fatto per Exciter, ma, anche se le analogie ci sono, ricordiamoci che non siamo difronte ad un lavoro della band, e che Paper Monsters può essere apprezzato a maggior ragione da chi di DM non ci capisce nulla!
Da notare la collaborazione di Dave con l'amico e polistrumentista Knox Chandler, che mette mano nella relizzazione di tutti i brani.
Impossibile non menzionare il bellissimo booklet fotografico dell'onnipresente Anton Corbijn.
Esiste un'edizione a tiratura limitata dell'album con un dvd che contiene, oltreché il video del singolo Dirty Sticky Floors (Radio Edit), anche molto materiale inedito: backstage del video, versioni live acustiche di Hold On e A Little Piece, un breve film sull'autore ed una galleria fotografica molto interessante.

Luca, Hi-Fi

Dave Gahan
Paper Monsters
Mute Records 2003
Prezzo Fnac:18.50 Euro
Prezzo Fnac edizione limitata con dvd: 23.90 Euro

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