Concerti Magazine New Borgo Club Venerdì 13 giugno 2003

Il moto perpetuo di Filippo

Magazine - Se dici musica folk dici Gambetta. Per questo, se ti interessa questo genere o se ami semplicemente rifarti le orecchie, non puoi mancare alla prossima esibizione del giovane organettista genovese che, insieme a Riccardo Barbera (contrabbasso) e Claudio de Angeli (alla chitarra), suonerà sabato 14, alle 21.30, al .

Sul palco saliranno i tre musicisti insieme alle note del loro ultimo cd , un lavoro strettamente legato alla musica tradizionale e in modo particolare a quella francese, scandinava, inglese ed irlandese, ma anche alla musica contemporanea.

Per capire dove sta andando la loro musica e dove stanno andando loro, abbiamo incontrato Filippo.

L’ultima volta che sei venuto da queste parti era ottobre, cos’è cambiato? E a cosa stai lavorando?
«Quest’estate, ad agosto parteciperemo all’Edmonton Folk Music Festival, il più importante festival di musica folk del Canada: porteremo il repertorio di Pria Goaea. E durante la tournée mi fermerò a registrare con Oliver Schroer, non ci siamo dati nessuna data di scadenza, ma abbiamo deciso di portare avanti un progetto insieme.
Lunedì 16 giugno, invece, nell’ambito della serata La Guerrà è in-Finita, artisti per l’Iraq, insieme ad Andrea Ceccon, Enrico Bonavera, Claudio Lugo, gli Echo art e a molti altri presenterò un lavoro che segna l’inizio della collaborazione con la danzatrice Aline Nari. Si tratta di uno studio, un work in progress creato in vista di un progetto più complesso: un concentrato di idee, in parte scritto a tavolino, in parte improvvisato. Un esperimento che nasce dalla sinergia tra danza e musica».

La musica folk avrà un suo spazio nel 2004?
«Per il 2004 manifestazioni come il , che si occupa di musica del sud del mondo, e il saranno presenti con delle edizioni speciali. Il problema è che il taglio artistico di entrambe le rassegne è legato a paesi africani, asiatici e sud americani.
La musica tradizionale italiana o europea non sembra avere spazio. Eppure ci sono molti artisti di statura internazionale che compongono musica per strumenti tradizionali che sarebbe molto interessante avere in città. Penso per esempio a Valentine Castrier, che fa sperimentazione componendo musiche per ghironda o a Norbert Pignol, che compone addirittura sinfonie per organetto.
Si tratta di un approccio agli strumenti più antichi che va al di là della ricerca filologica e che cerca di vivere il presente attraverso uno strumento antico. Sarebbe interessante dedicare spazio a questo tipo di operazione anche per avvicinare i giovani a strumenti di cui si sta perdendo memoria e che fanno parte della nostra cultura».

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Bumblebee Di Travis Knight Azione, Fantascienza, Avventura U.S.A., 2018 È il 1987 e Bumblebee, durante la sua fuga, trova rifugio in una discarica in una piccola città balneare della California. Charlie (Hailee Steinfeld), alla soglia dei 18 anni e alla ricerca del suo posto nel mondo, trova Bumblebee, sfregiato... Guarda la scheda del film