Magazine Mercoledì 19 luglio 2017

Il giorno degli orchi: gli adolescenti e le trappole della Rete nel libro di Divier Nelli

Magazine - Poggio in Chianti, un paese di fantasia adagiato sui colli fiorentini, ai giorni nostri (che fa pensare a Settignano, Fiesole, Impruneta) fa da scenario a Il giorno degli orchi ( Guanda, 2017, pp 169, 14 Euro) dello scrittore viareggino Divier Nelli trapiantato in zona. Storia, dura e cruda che mette a fuoco un credibile ma inquietante spaccato dell’attuale società italiana. Quello vissuto da certi adolescenti invischiati nel richiamo di Instagram e nella perversità delle foto porno condivise nelle chat di gruppo e in certe vischiose trappole della Rete. 

Aurora è una sedicenne bella e sfacciata, è sveglia, piena di fascino ma anche una stronza, secondo i suoi compagni del locale liceo, dove frequenta la terza C. Aurora ha tutto quello che un’adolescente potrebbe desiderare. E magari anche qualcosina in più. Ma non le basta perché purtroppo è frutto della nostra società dove troppo spesso soltanto l’aspetto, il dominio e il potere fanno le regole del gioco. A questa ragazzina della provincia toscana infatti piacciono le cose belle e, meglio se costose. E come molti ragazzi, che purtroppo sempre più spesso dominano negativamente la cronaca italiana, anche lei non ha remore ad approfittarsi dei coetanei del suo branco (consapevole del suo sex appeal, che usa senza remore per plagiare tutti) pur di ottenere ciò che vuole, senza mai concedersi.

La sua famiglia pur benestante (il padre fa il commercialista) è di manica stretta e allora lei con l’aiuto di due amici commette una serie di furtarelli nel liceo e nei negozi della zona per avere denaro da spendere. Ma i soldi non le bastano mai, e allora Aurora ha la brillante idea di irretire, con falsi account e false foto, potenziali pedofili in rete, per poi ricattarli economicamente. All’inizio il gioco funziona alla grande, tanto che Aurora famelica e irresponsabile, moltiplica i suoi account trappola. Si è trasformata in un avido ragno che vuole denaro da chi è si è fatto imprigionare dalla sua tela

Lei sogna di andarsene da Poggio in Chianti, vorrebbe vivere in una grande città, avere sempre più soldi, riuscire a sfondare nel mondo del cinema o della tv. Sogni che vengono giornalmente esaltati dai media, dal web, dalla televisione. Bisogna comparire a ogni costo.

Questi sogni però sono costosi e per ottenere il denaro, che crede necessario, Aurora rischia di brutto. E in più la sua presuntuosa incoscienza l’ha portata a isolarsi dal branco affogandola nell’incomunicabilità. Non può sfogarsi, confidare a qualcuno, neppure ai genitori, quello che ha fatto e cosa le sta succedendo: e cioè che è finita nelle grinfie di un Orco, che ha scoperto il suo nome, ha cominciato a perseguitarla e si sta avvicinando. Chi può aiutarla? Ci sono strani ingranaggi che quando si ingrippano finiscono per trasformare il carnefice in vittima. Aurora non può chiedere aiuto? Dovrà difendersi da sola?

L’attenta e calibrata ricostruzione di uno squarcio di vita con una brutta partita che non vedrà vincitori.

Perfetta rappresentante della Net generation, Aurora sa maneggiare Internet. E proprio attraverso le potenzialità di Internet immagina, perfeziona e mette in pratica il suo gioco. Ma questo non deve farci demonizzare per principio il sistema e le moderne tecnologie. Sono solo mezzi che possono diventare buoni o cattivi. Dipende dall’uso che uno ne fa. La Rete è una grandissima opportunità per tutti; Internet e le tante tecnologie oggi a nostra disposizione se usate bene, ci regalano un’infinita fonte di conoscenza.

Come accade per gli adulti, alcuni giovani ne fanno buon uso e altri no. Si tratta solo di intelligenza, educazione e scelte. E, non dimentichiamolo, l’uso che ciascuno di noi fa e farà delle Rete contribuirà solo a migliorarne o a peggiorarne i contenuti. 

di Patrizia Debicke van der Noot

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

La prima pietra Di Rolando Ravello Commedia Italia, 2018 È un normalissimo giorno di scuola, poco prima delle vacanze di Natale, e tutti sono in fermento per la recita imminente. Un bambino, intento a giocare con gli altri nel cortile della scuola, lancia una pietra rompendo una finestra e ferendo lievemente... Guarda la scheda del film