Magazine Venerdì 23 maggio 2003

Karma 787, seconda puntata II

E ora siete Angelo. Da due anni non ci vedete più a causa di un incidente. Vivete con vostra madre che ha 78 anni. Lei è a letto, non sta molto bene oggi. Dice di avere mal di testa e che vuole riposare. Ha già avuto una grave trombosi. Vi preparate la cena come potete. Una mozzarella, una scatoletta di tonno, due pomodori. Poi ascolterete un po’ di musica. In silenzio, con le cuffie, così non disturberete il sonno di mamma. Prendete un vinile. Ludovico Van, la nona. La puntina sfrigola, vi arrivano brividi di piacere sulla schiena.
Vi sembra di udire il telefono, ma no, forse è solo un’impressione. I brividi aumentano, vedete tutti i colori di quella musica. Una stanza nera con una porta chiusa, ma da sotto arriva l’arcobaleno. Un uccello indefinito, forse una tortora con legato alla zampa un filo rosso del vostro maglione, e lo porta su, su. Ancora il telefono. Questa volta per davvero. Magari è il dottore, vuole sapere come sta mamma. Correte. Sentite qualcosa cadere. Le rose, le rose che avevate comprato per vostra madre. Le avevate volute gialle come piacciono a lei, ma non potete sapere che sono di quel colore. Tutte le rose fanno lo stesso rumore quando cadono. Rispondete…

Prontobuongiorno sonoPincopallinadel punto787diTaldeitlicomItalia possoparlareconchi sioccupadelcontotelefonico? ...Leihainoltreunoscontoperlechiamateversoicellulari asecondadellafasciaorariaedel gestorechechiama… chiamaStatiUniti, CanadaenordEuropacon7,48eurocentesimi anzichè18,93 attualiIVAinclusa…. L’intestatario? Potrebbegentilmentefornirmi lasuadatadinascitailluogo elaprovincia? Eilsuonumerodicartadidentità opatente?

E ora Vittorio, 83 anni. Vivete solo in casa. Due figli, ma ora abitano in un’altra città e li vedete sì e no due o tre volte l’anno, alle feste comandate. Vostra moglie è morta tre anni fa. I vicini non sono un granché. Solo famiglie con bambini rumorosi e maleducati. Nessuno ha rispetto per voi, un anziano che durante la guerra è stato in Germania, che freddo che faceva.
E poi nel '53, si lavorava tanto, era dura la vita ma alla fine la giardinetta ve la siete comprata e nel '62 avete mandato i vostri figli all’Università. Hanno studiato, messo su famiglia altrove. Poi vostra moglie se n’è andata, uno di quei brutti mali di oggi. Dopo 40 anni di matrimonio. Avete tre nipotini ma non li vedete mai. Nessuno viene mai a trovarvi. Nessuno vi scrive lettere ogni tanto, nessuno suona alla porta, nessuno telefona mai. Sarebbe così bello se qualcuno telefonasse. Se qualcuno vi parlasse. Se vi cercasse qualcuno per dirvi qualcosa lo ringraziereste molto che siete sempre soli e non succede mai niente.
Suona il telefono. Sono quasi le nove di sera. Chi può essere? Avete paura. Avete paura che abbiano sbagliato numero, che non cerchino voi. Pronto?

Prontobuongiorno sonoPincopallinadel punto787diTaldeitlicomItalia possoparlareconchi sioccupadelcontotelefonico?

Giacomo Revelli

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