Concerti Magazine Mercoledì 21 maggio 2003

Gipsy Show, quando la strada chiama

Magazine - Vengono da lontano, hanno venduto circa 5000 copie del loro primo cd, Ballo rom e sono in tournée praticamente 365 giorni all’anno. Non sto parlando di un gruppo di emergenti rocchettari americani, ma dei Gipsy Show. Come si può intuire dal nome, fanno musica gitana, di matrice balcanica («di quella che ultimamente piace tanto agli italiani»), vivono a Genova, ma arrivano dalla Romania, e suonano un po’ dove capita. Sono Giovanni, fisarmonicista e cantante, Sandokan, contrabbassista, Veronel, fisarmonicista, Costantino, sassofonista (da sinistra, nell'ordine nella foto).

«Siamo musicisti "alla strada"», mi dice Veronel nel suo italiano appena appena titubante e colorito. «Ma suoniamo anche alle feste, ai battesimi, ai matrimoni…».
«E ai divorzi», scherza Sandokan strizzando gli occhi. Suonano in giro per l’Italia, oggi Genova, domani Firenze, Roma, Como, Pisa, «decidiamo la sera: ci mettiamo intorno a un tavolo e diciamo: “domani andiamo a Milano”, e partiamo». Caricano su i loro strumenti, legano il contrabbasso sul tetto della macchina e via, sempre in viaggio. «Non è facile: la gente in Italia è gentile, simpatica, ci chiama a suonare alle feste, compra il cd. Ma viaggiare sempre è faticoso, senza sponsor, senza qualcuno che ci aiuti», racconta Veronel, che è la voce del gruppo, «però siamo nati con la musica e ci piace suonare, non possiamo fare altro».

Ma non è sempre stato così. I quattro zingari si sono conosciuti parecchi anni fa, quando facevano tutti parte dell’Orchestra di Stato romena: «Poi, un giorno, siamo venuti per dei concerti in Italia, e noi abbiamo deciso di rimanerci». Si parla di cinque anni fa: prima Roma, poi pian piano risalendo lo stivale fino a Genova, dove sono arrivati sei mesi fa. «Ci piace questa città e abbiamo scelto di stabilirci qui perché c’è il mare e ci piace la gente. Poi c’è un bel litorale e possiamo andare a suonare sulle due riviere». E a Genova tornano ogni sera, se suonano vicino: «Se siamo a Firenze, a Milano, torniamo. Se siamo più lontani ci fermiamo da qualche amico».

Addirittura, pensano di stabilircisi definitivamente: «Aspettiamo il documento, il permesso di soggiorno. Poi pensiamo di far venire qui anche le nostre famiglie», mi spiega sorridendo Sandokan, che aggiunge «in Romania torniamo solo per le vacanze». Niente nostalgia di casa, quindi. Del resto qui si sentono benvoluti, sono riusciti a conquistarsi un pubblico di aficionados. Quando Veronel mi dice dei 5000 cd venduti stento a crederci: sono cifre da capogiro, mezzo disco d’oro fatto in casa e distribuito all’angolo della strada. Eppure lui non pare entusiasta: «Sai, non è che tutti i giorni ne vendi tanti: c’è la volta che la gente ne compra dieci e il giorno che non riesci a venderne neanche uno. Però in tanti ci hanno chiesto di fare il secondo album, e tra uno o due mesi dovremmo riuscirci».

Per contattare i Gipsy Show tel. 3393071746

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