Magazine Giovedì 8 maggio 2003

Metti le ali ai libri

Magazine - Libera i tuoi libri. Dagli la possibilità di viaggiare, di fare nuove esperienze, conoscere lettori sempre nuovi. È questa la filosofia che sta alla base del Bookcrossing. Poi c'è una postilla a cura di mentelocale: liberalo, certo, ma fallo anche divertire con una bella festa. Ad esempio sabato 10 maggio a partire dalle 22.

Ma andiamo con ordine: innanzitutto bisogna spiegare cos'è il bookcrossing. Detto fatto: si tratta di quella pratica che consiste nel comprare un libro, leggerlo, e poi lasciarlo per la strada, in un locale, su una panchina o dove più ti sembra appropriato perché qualcun altro possa rinvenirlo e leggerlo. E poi, a sua volta, abbandonarlo, dando il via a una catena infinita di lettori. Grazie a Internet è possibile seguire i pellegrinaggi da un book crosser all'altro, leggere i commenti, capire se chi ha trovato il nostro libello lo ha amato quanto noi. Basta cliccare sul sito www.bookcrossing.com , e sarà un po' come vegliare su di lui.

Bello, bellissimo. Ma mi rendo conto che qualcuno potrebbe rimanere un po' freddino. Se per caso siete tipi ansiosi, e non vi garba l'idea di lasciare il vostro piccolo nelle mani di uno sconosciuto, ecco che entra in gioco mentelocale. Il nostro café è diventato il punto di riferimento di tutti i , ospitando uno scaffale dove si possono lasciare e trovare i volumi-viaggiatori (foto sotto). Ebbene, ora vi offre la possibilità di conoscere le persone alle quali affiderete la sorte frusciante dei vostri libri.

Lo farà, e non potrebbe essere altrimenti, con un bookcrossing party. Sabato potrete incontrare tutti i book corsari (per dirla all'italiana) di casa nostra, fare amicizia, parlare del più e del meno e capire che sì, quella di mettere i libri in circolo è proprio una grande idea. E poiché le grandi idee mettono fame ci sarà un copioso buffet rigorosamente aggratiss. Perché lo sappiamo che mentre si soppesa il valore di un capolavoro in una mano fa sempre piacere avere un bel piattino colmo di prelibatezze nell'altra. Per informazioni scrivete ad o telefonate al 3395715534.

Oggi al cinema

Ladri di biciclette Di Vittorio De Sica Drammatico Italia, 1948 Antonio Ricci festeggia con la famiglia il lavoro che ha ottenuto faticosamente: attacchino di manifesti del cinema. La famiglia riscatta dal banco dei pegni la bicicletta e Antonio va a lavorare. Sta incollando il manifesto di Gilda quando gli rubano... Guarda la scheda del film