Concerti Magazine Venerdì 3 febbraio 2017

Sanremo 2017, Fiorella Mannoia con Che sia benedetta. Testo e pagella

SANREMO 2017: I BIG. TESTI E PAGELLE DELLE CANZONI IN GARA

FESTIVAL DI SANREMO 2017: TUTTI I CANTANTI IN GARA

Pubblichiamo di seguito la valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2017 di Lorenzo Coveri, professore di linguistica italiana all'Università di Genova, che si è occupato a più riprese del Festival.

Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica. Un giudizio più motivato potrà essere dato solo dopo aver ascoltato la musica e assistito all’interpretazione dal vivo.

Magazine - FIORELLA MANNOIA - CHE SIA BENEDETTA (E. Mineo-S.Mineo)

Umiltà o sfida? Quando una fuoriclasse come Fiorella accetta di partecipare al suo terzo Sanremo dopo una trentina d’anni (e con precedenti come Quello che le donne non dicono e Le notti di maggio: scusate se è poco), il dubbio è lecito. Il testo con cui la cantante romana si rimette in gioco è di Amara (Erika Mineo), tra le Nuove Proposte di due anni fa, e mette al suo centro il tema della vita (vita è la seconda parola più usata, dopo amore, tra tutte le canzoni in gara, con 21 occorrenze): che sia benedetta / per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta / per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta / siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta. Una riflessione non superficiale argomentata in un buon esempio di italiano serio e semplice. Forse Fiorella ha avuto testi migliori, ma sarà senza dubbio l’interpretazione (qualcuno ha scritto che potrebbe rendere indimenticabile anche il bollettino meteo) a fare la differenza.

Voto: 8

Ho sbagliato tante volte nella vita
Chissà quante volte ancora sbaglierò
In questa piccola parentesi infinita quante volte ho chiesto scusa e quante no.
È una corsa che decide la sua meta quanti ricordi che si lasciano per strada
Quante volte ho rovesciato la clessidra
Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa che passa.

Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
Tenersela stretta
Siamo eterno siamo passi siamo storie
Siamo figli della nostra verità
E se è vero che c’è un Dio e non ci abbandona
Che sia fatta adesso la sua volontà
In questo traffico di sguardi senza meta
In quei sorrisi spenti per la strada
Quante volte condanniamo questa vita
Illudendoci d’averla già capita
Non basta non basta

Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta a tenersela stretta
A chi trova se stesso nel proprio coraggio
A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
Qui nessuno è diverso nessuno è migliore.
A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero
A chi resta da solo abbracciato al silenzio
A chi dona l’amore che ha dentro
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
Che sia benedetta

SANREMO 2017: I BIG. TESTI E PAGELLE DELLE CANZONI IN GARA

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