Meditazioni fotografiche - Magazine

Meditazioni fotografiche

Mostre e musei Magazine Sabato 3 maggio 2003

Magazine - I cimiteri vi hanno sempre fatto un po' paura? Se, a causa della vostra fobia, non vi siete mai avvicinati al Cimitero di Staglieno, famoso in tutta Europa grazie a tombe che sono vere e proprie opere d'arte, domenica 4 maggio avrete l'occasione di fare un passo avanti.
Basterà entrare nel per avere un primo contatto con il mondo delle sculture dedicate all'aldilà.

Alle 17 sarà infatti inaugurata la mostra fotografica Dalla poesia di François Villon al Cimitero Monumentale di Staglieno, dedicata alla lettura di alcune opere del Cimitero viste attraverso la poesia di François Villon, celebre poeta francese.
La mostra, curata da Maria Flora Giubilei, partecipa a , l'iniziativa che coinvolgerà numerosi musei genovesi pronti ad aprire i battenti per una sola giornata.
L'iniziativa del Museo delle Raccolte Frugone è legata, tra l'altro, ai numerosi programmi organizzati dal museo in occasione delle celebrazioni di Genova 2004. E vuole essere forte anche il legame con la città francese di , anch'essa designata città della cultura.

A occuparsi delle "Meditazioni fotografiche" che accompagneranno la mostra dedicata al Cimitero di Staglieno saranno due fotografe di successo, Stella Lombardo e Cristina Piccardo, allieve della scuola di Giuliana Traverso e dedite a puntare uno sguardo attento sul patrimonio artistico del Cimitero per cogliere nelle immagini di morte quell'umanità e quella vita che esse vogliono trasmettere. Si parlerà poi degli aspetti legati ai problemi della conservazione e della tutela del patrimonio che il Cimitero rappresenta, senza dimenticare i contenuti artistici, storici, sociali e culturali che esso propone in modo sempre diverso e articolato.
Quarantesette immagini viste e riviste dalle fotografe attraverso sapienti dosaggi di bianchi, grigi e neri sulle splendide stampe oggi in mostra. Avete ancora paura? Allora guardate Staglieno con gli occhi della poesia, magari attraverso i racconti di François Villon, che sottolinea quanto grande sia la forza vitale delle opere contro la morte che inesorabilmente le circonda. Dell'autore saranno citati versi tratti dal Testamento del 1461, dalla Ballata del buon consiglio e dalla Ballata delle cose ovvie. La mostra sarà visitabile fino all'8 giugno.

Orari del Museo: Dal martedì al venerdì 9.00-19.00, sabato e domenica 10.00-19.00, lunedì chiuso.
Ingresso alla mostra ed al museo: Intero Euro 3,10. Ridotto Euro 2,07. Gratuito per chi ha meno di 18 o più di 60 anni. Gratuito per tutti ogni domenica. Libero ingresso con .

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