Mostre Magazine Lunedì 31 ottobre 2016

Lucca Comics 2016: Da Zerocalcare a Gipi, fino ai Cosplay

Cosplay al Lucca Comics 2016
© Michele Lepera
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L'Area Performance, nel cuore del padiglione Carducci (Games) di Lucca Comics & Games, in questi giorni si è trasformata in un vero e proprio laboratorio artistico con i più grandi disegnatori presenti al Festival, che fanno a gara per dipingere dal vivo, sotto gli occhi del pubblico.

Queste opere saranno poi messe a disposizione del pubblico. Martedì 1 novembre, alle ore 16, presso il padiglione Carducci (ex Balilla, area performance), prende il via la tradizionale asta di beneficenza nella quale illustratori e disegnatori presenti al festival offriranno le loro opere a scopo benefico al miglior offerente.
Il ricavato sarà destinato alla Comunità di Sant'Egidio e ad Emergency di Lucca.

Magazine - Lucca Comics & Games è colore e travestimento; è profumo di carta appena stampata e nuove tecnologie. Lucca Comics fa rima con cultura e con nerd. Se decidi di tuffarti fra gli innumerevoli stand della manifestazione rischi qualche spintone e un bel po' di coda, ma ne vale la pena se qualche ora di attesa ti porta al cospetto dei tuoi autori di fumetti preferiti, che sono lì apposta per dedicarti un loro disegno realizzato al momento e con tanto di dedica.

In quel luna park meraviglioso è possibile incontrare autori come Zerocalcare, al quale quest'anno è dedicata una mostra che racconta i suoi fumetti e la sua vita, da Rebibbia al mondo, e Gipi, che qui presenta il suo nuovo libro, La terra dei figli, ma è presente anche presso lo stand riservato ai games con il suo Bruti, gioco di carte fantasy da lui ideato e disegnato.

La mostra dedicata a Zerocalcare è visitabile nel centro di Lucca, presso Palazzo Ducale (tutti i giorni dalle 9 alle 19, fino a martedì primo novembre 2016). Il tour fra i pensieri e i disegni di Michele Rech non poteva iniziare che con un giro nella sua Rebibbia, il quartiere romano nel quale il fumettista è nato e cresciuto.

Poi i disegni originali da cui sono nati i suoi libri, da La profezia dell'armadillo a Un polpo alla gola, Ogni maledetto lunedì su due, Dimentica il mio nome e l'ultimo, importante reportage Kobane Calling, «il racconto schierato e di parte di un viaggio compiuto con uno scopo ben preciso: quello di sostenere una delle parti in campo, ovvero la resistenza curda», come scrive Calcare, che mette in mostra anche lo sketchbook del viaggio.

Infine una stanza che ricorda tanto quella del salotto di Zero, che tante volte il fumettista ha disegnato nelle sue strisce. C'è un divano rosso e il muro è tappezzato dalle locandine dei concerti punk nei centri sociali che Michele ha disegnato anni fa, in un'altra vita. La tv trasmette un documentario che racconta una giornata di Zero in giro per la sua Rebibbia.

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