Magazine Martedì 1 novembre 2016

Luciano De Crescenzo con 7 idee per 7 filosofi

Luciano De Crescenzo

Magazine - Qual è il significato dell’esistenza? Su quali fondamenta costruire la vita? Come vivere al meglio?

A queste domande, Luciano De Crescenzo risponde con la “filosofia”, anche se precisa di non saper bene cosa sia. «La filosofia – dice - è una strana scienza di difficile se non impossibile definizione». A cosa serva gli è invece chiaro. Per lo scrittore-regista partenopeo, ottantotto anni compiuti in agosto, i filosofi sono sempre stati degli amici un po’ speciali, che nel corso della vita gli hanno fornito preziosi consigli ed insegnamenti.

Nel libro 7 idee per 7 filosofi, uscito il 25 ottobre per Ragazzi Mondadori (Acquista su Ibs), De Crescenzo racconta la passione per la conoscenza di Socrate, la differenza fra apparenza e realtà secondo Platone, il tutto scorre di Eraclito, la ricerca della felicità come benessere dell’anima di Epicuro, il senso del peccato di Sant’Agostino, la follia secondo Erasmo da Rotterdam per concludere con la curiosità intellettuale di Galileo Galilei.

Una lettura che fa parte di una collana prevista per un pubblico giovane, ma che troverà consensi anche tra gli adulti – per imparare a «vivere la vita in larghezza piuttosto che in lunghezza», secondo la famosa massima dello scrittore e come di seguito ci spiega».

Quanto è importante l’insegnamento scolastico della filosofia nella formazione dei giovani?
«Secondo alcuni la filosofia è quella cosa con o senza la quale il mondo resta sempre uguale, ma la verità è tutt’altra. La filosofia, infatti, è forse l’unica forma di conoscenza in grado di cambiare l’esistenza di una persona. Ciò ti fa capire quanto sia importante il suo insegnamento per la formazione di un giovane».

Nel recente Non parlare, baciami, parla di un amore inteso in senso più ampio, che include l’amicizia e il proprio lavoro. Come stimolare l’interesse per il mondo che ci circonda?
«Vedi, la fortuna di ogni individuo è nella possibilità che ha di vivere con gli altri. Se poi questi altri sono anche suoi cari amici, non si può chiedere di meglio, perché è proprio nel confronto con le persone a cui vogliamo bene che possiamo trovare il giusto stimolo per guardare il mondo che ci circonda con curiosità e interesse».

In 7 idee per 7 filosofi ai giovani lettori spiega che «Il segreto della vita è solo questo: divertirsi quando ci si informa». Come è cambiato il valore della cultura negli adolescenti di oggi?
«Sicuramente sono cambiati gli strumenti: quando ero un giovane studente, l’unica fonte per approfondire le proprie conoscenze erano i libri, oggi, invece, è sufficiente accendere un computer per avere a disposizione un numero infinito di informazioni. Ciò è sicuramente un bene, ma in alcuni casi può anche essere dispersivo».

Quali sono i suoi consigli per prepararsi alla vecchiaia e per viverla appieno?
«Vedi, ad un certo punto della vita ci si sente come quando si hanno quattro settimane di ferie e ci si accorge che ne sono trascorse quasi tre. Quando ciò accade, è consigliabile iniziare a trascorrere tutto il tempo che si ha a disposizione con le persone care, e soprattutto sorridere tanto, perché per ogni sorriso che risparmi ce n’è uno che ti perdi».

di Roberta Gregori

Potrebbe interessarti anche: , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin , MiniVip&SuperVip. Il Mistero del Viavai di Bozzetto: il cinema si fa fumetto , Il segreto del faraone nero, una nuova stoccata letteraria di Marco Buticchi , Auguri Andrea Camilleri! Lo scrittore compie 93 anni, la recensione del Metodo Catalanotti

Oggi al cinema

Il disprezzo Di Jean-Luc Godard Drammatico Francia, Italia, 1963 Camille, moglie dello scrittore Paul Javal, si invaghisce del ricco produttore cinematografico che ha assunto proprio Paul per scrivere una sceneggiatura. Finirà per abbandonare il marito… Guarda la scheda del film