Weekend Magazine Venerdì 4 aprile 2003

L’Oasi di Sant’Alessio

Magazine - Per una volta vi mando un po’ più lontano, ma vi assicuro che ne vale la pena. Non esagero comunque, siamo a poco più di un’ora di auto da Genova, nei pressi di Pavia. Una proposta studiata per la primavera alle porte ed un’occasione per visitare un posto unico nel suo genere, un’oasi naturalistica, che si stende attorno ad un magnifico castello restaurato risalente al XII Secolo. Attorno è stato allestito un percorso attraverso boschi ed aree umide di grandissimo interesse.
Stagni, paludi e vegetazione riparia circondano i visitatori e attirano qui una varietà di uccelli, mammiferi, rettili e pesci. Dopo una breve visita al castello, trasformato in area espositiva e laboratorio, si procede su vialetti e passerelle disseminati nelle varie aree del parco. Nei pressi del fiume i camminamenti che passano vicino ai posatoi e nidi di aironi, anatre ed una varietà di altre specie, sono ricoperti da fascine e legname per nascondere i visitatori alla vista degli uccelli. Il tunnel consente al pubblico di osservare da vicino, attraverso feritoie e vetri scuri, varie specie in libertà senza spaventare gli animali. Lungo i corsi d’acqua sono anche presenti osservatori sotto la superficie che consentono di guardare più da vicino la vita nel fiume.
Alcune delle aree sono delimitate da reti o voliere, ed ospitano specie particolarmente vulnerabili, in via di reintroduzione in natura, oppure individui feriti o in cura.

L’ultima parte del percorso offre una grande sorpresa: enormi serre, con piante tropicali ovunque, stagni, farfalle e colibrì che volano liberi! Si passeggia liberamente all’interno mentre i minuscoli uccelli sfrecciano tutto attorno. La stessa formula dell’Acquario di Genova, che infatti ha prelevato l’idea da qui e ha sfruttato la competenza dei curatori dell’Oasi. In più, nelle altre serre, nascosti tra gli alberi, è possibile scorgere i bradipi, gli assurdi mammiferi, campioni di lentezza, adattati alla vita nella volta arborea delle foreste sudamericane. In altri spazi ancora tucani, pavoni, armadilli e rettili, sempre in aree vastissime, percepibili appena come cattività. L’oasi infatti è un ente protezionistico di grande importanza che contribuisce alla sensibilizzazione del pubblico, alla cura e alla nidificazione della nostra avifauna. Gli animali non sono mai prelevati in natura, ma nati in cattività o frutto di sequestri.

Chi apprezza il contatto con la natura non può perdersi questa visita. Se poi vi piace la fotografia naturalistica impazzirete davvero. Con un buon tele-obiettivo si fanno scatti eccezionali a specie difficilmente avvicinabili, occasionali visitatrici del parco. In ogni caso non dimenticate i binocoli e preparatevi a trascorrere un’interna giornata sul posto; una visita di un paio d’ore non basta. Fermarsi ogni tanto ad osservare all’ombra degli alberi darà grandi soddisfazioni.

Per consultare orari, cartina e i prezzi: www.oasisantalessio.com

Oggi al cinema

The Lobster Di Yorgos Lanthimos Fantascienza, Thriller Grecia, Regno Unito, Irlanda, Olanda, Francia, 2015 Una storia d'amore ambientata in un futuro prossimo in cui le persone single, in base alle regole della città, vengono arrestate e trasferite in una struttura chiamata The Hotel. Sono obbligate a trovare un compagno, da amare e con cui trascorrere... Guarda la scheda del film