Magazine Lunedì 29 agosto 2016

Fumetti: Sulla collina, una fotografia dell'adolescenza

Un'immagine di Sulla collina
© Disegno di Mauro Gulma

Magazine - Quattro ragazzi che vivono sul confine sottile tra due mondi chiamato adolescenza, un’estate pugliese degli anni ottanta, un’avventura lunga una notte per riscoprirsi amici e costruire le basi per gli uomini che verranno.

Sulla Collina (ed. Tunué – 14,90 euro), realizzato con i testi di Ilaria Ferramosca e le illustrazioni di Mauro Gulma è una romanzo a fumetti dedicato proprio all’età sottile e alla meraviglia, che crescendo diventa nostalgica malinconia, che porta con se.

Quattro ragazzi del 1985, Fabio, Elia, Simone e Danilo si incontrano su una collina, di notte, per condividere un’avventura che è una prova di coraggio: musica da film horror, un racconto sospeso tra folklore e cronaca nera da sfidare, un pasto clandestino fatto di taralli bolliti e merendine, le prime sigarette bruciate e tossite accompagnate dalla folle voglia di crescere che tanto, poi, il tempo vince lo stesso.

Il racconto è visto dall’altezza dei protagonisti, che per età e ambiente ricordano i bambini scritti da Ammanniti in Io Non Ho Paura. I quattro hanno storie di famiglie apprensive o troppo distratte, hanno ricordi pesanti da tenere su spalle che a mala pena contengono gli zaini della sortita notturna, oppure hanno già chiaro il futuro che li attende.

Ilaria Ferramosca ha attinto a ricordi e a personaggi realistici che in qualche modo si allontanano dall’iconografia dell’adolescenza, eppure è facile ritrovarsi nelle loro storie, nelle loro scelte e nel modo assoluto che hanno di vivere i rapporti; due fratelli, un ragazzo più grande – un ripetente – che di vita ne sa e quello più insicuro, che affronta la paura della notte all’addiaccio.

Il coraggio alla fine non è la mancanza di paura, ma la forza di affrontare le proprie. Il tutto è raccontato per accenni, con la leggerezza con cui si affrontano streghe e fantasmi a dodici anni e con disegni – e soprattutto colori – capaci di coinvolgere alla lettura.

Disegno pulito quello di Mauro Gulma, e realismo reso al meglio grazie a pagine riempite per intero, il nero del contorno delle vignette sostituisce il tradizionale bianco, e a chiari e scuri che raccontano l’esaltante mistero di un bosco notturno.

Il tratto caratterizza i personaggi, i dialoghi sono credibili e il risultato è una bella fotografia di un età talmente ricca di emozioni che ci resta attaccata per tutta la vita con suo sapore agrodolce dei rimpianti.

La lettura di Sulla Collina riporta alle storie da ragazzi vissute, lette e ricordate e che in tanti modi, crescendo, abbiamo vissuto, declinato e letto. I quattro Goonies della foresta Umbra sono una bella lettura estiva, soprattutto se consigliata e condivisa con figli, nipoti e ragazzi che Goonies lo sono ancora.

Sulla Collina è un racconto di formazione che va letto con la coscienza del presente e l’incoscienza del futuro. Un bel modo per ritrovarsi e per affrontare lo spettro che mastica adolescenza per sputare maturità con la coscienza che esiste un momento nel quale il bambino che siamo stati possa incontrare, senza rimpianti ma con gioia, l’adulto che siamo.

di Francesco Cascione

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

Un altro me Di Claudio Casazza Documentario Italia, 2016 Guarda la scheda del film