Aria di cinema - Magazine

Cinema Magazine Venerdì 28 marzo 2003

Aria di cinema

Magazine - Genova città di marinai e di artisti, ma anche località che, da qualche anno, è diventata meta prediletta di cineasti più o meno affermati.
Sembra che il mare e gli splendidi scorci della nostra riviera rappresentino per le produzioni nostrane continua fonte d’ispirazione.
Così il mese di marzo, forse grazie al fiorire della Primavera e al clima che ora è più mite, ha riportato a Genova gli attori e i registi di una fiction che l’anno scorso ha ottenuto uno straordinario successo. Si tratta di Vento di Ponente, che giunge così alla sua seconda edizione.

A molti di voi sarà capitato, in questo giorni, di imbattersi nella troupe mentre, preso possesso di alcune tra le zone più suggestive della città, gira le nuove scene della fiction tra la curiosità e l’eccitazione generale.
Ebbene, è capitato anche a me. Ho visto così la Boccadasse di sempre, meta di coppiette e turisti, trasformarsi in un set cinematografico d’eccezione.
Protagonisti della giornata sono due attori che i fan della fiction conoscono bene: Enrico Mutti, nativo di Loano e protagonista di altre serie televisive di successo, e la bella Serena Autieri, reduce dalle fatiche del Festival di Sanremo e di una tournée teatrale (con il musical Bulli e pupe) che l’ha vista alle prese con la recitazione e con il canto, da sempre suo grande amore.
Ma non sono stati i due attori a colpire la mia fantasia, quanto le reazioni di un pubblico che, estasiato e adorante, li ha trattati come veri e propri divi.
Il camper bianco, camerino delle due star, è preso d’assalto dalle solite ragazzine (che aspettano la Autieri, e non Mutti) e da persone di mezza età altrettanto emozionate.

«Mia figlia assomiglia a Serena» annuncia trionfante un uomo sulla sessantina, mentre la moglie insegue un'ignara ragazza bionda convinta che si tratti dell’attrice.
«Stanno girando Vento di Passione», esclama un altro distinto signore, scambiando Vento di Ponente con il famoso film che vede protagonista Brad Pitt.
La Autieri esce dal camerino e nessuno ha più il coraggio di pronunciare parola, né di avvicinarsi a lei.
Solo due ragazze, carta e penna alla mano, si avvicinano coraggiosamente a Serena che sorride umilmente.

Difficile allontanare i curiosi anche quando il regista dà il via alle riprese. La storia vede i due protagonisti ancora alle prese con il loro amore impossibile: membri di famiglie rivali, Francesca Ghiglione (Serena Autieri) e Marco De Caro (Mutti) sono infatti ostacolati dai parenti e da Guido (interpretato da Paolo Calissano), fidanzato di lei.
Nella piazzetta cala il silenzio quando i due cominciano a recitare: prima un litigio, poi Mutti resta solo a fissare il mare.
La scena viene ripetuta più volte e presto le nonne con nipotini al seguito perdono interesse per quella piccola distrazione per tornare alla quotidianità.
Anch’io decido di concentrarmi su qualcos’altro: il mare, le barche, le case colorate.
Lascio Serena Autieri ed Enrico Mutti al cono gelato offerto loro dall’antica gelateria di Boccadasse, la cui bontà è nota a tutti i genovesi.
In piazzetta incontro le due ragazzine a cui la Autieri aveva firmato l’autografo, «Ti rendi conto? Le abbiamo parlato!», strillano entusiaste.

Per leggere gli articoli della scorsa serie di Vento di Ponente leggi anche Leggi l'articolo . Per guardare le immagini sul set clicca su

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