Magazine Venerdì 3 giugno 2016

Morgan Lost e il ritorno di Brendon. Intervista a Claudio Chiaverotti

Morgan Lost

Magazine - Nero come le anime perdute e rosso come il sangue versato. Nero come il mistero, il sogno; rosso come la passione.

I colori di Morgan Lost, il personaggio di Claudio Chiaverotti, edito da Bonelli è, per usare le parole del suo autore, «un viaggio nei luoghi oscuri dell’animo umano».

A distanza di sette mesi dal suo debutto ho incontrato Claudio Chiaverotti. Assieme a lui Giovanni Talami, scuola chiavarese, e parte delle squadra di disegnatori che mensilmente portano nelle edicole il cacciatore di taglie di New Eliopolis, la città sospesa tra Gotham e Sin City.

Con l’ottavo numero, Per Morte e per Amore, in edicola dal 20 maggio è inevitabile guardare alla strada percorsa da Morgan e provare a guardare a quello che lo aspetta.

«Il numero – racconta Claudio - presenta la struttura di un thriller con una particolarità: un terzo dell’albo, la parte finale, è dedicata all’esplorazione di quello che avviene, una volta assicurato il colpevole alla giustizia, alle persone che hanno visto la propria vita attraversata dalla follia di un killer». Clarice – l’agente protagonista del Silenzio degli Innocenti - arresta Bufalo Bill, e poi?

Il Numero otto risponde a questa domanda. Lo fa guardando e raccontando cosa avviene alle spalle del sipario appena chiuso.

Così come in Criminal Minds, serie alla quale il papà di Morgan Lost e Brendon è affezionato, non sono la caccia e la cattura del folle omicida al centro della scena, ma tutto quello le circonda.

«Morgan stesso, prima di diventare un cacciatore di taglie – le origini del personaggio sono sgranate nei primi due numeri della serie - era un ragazzo comune».

Un ragazzo normale che vede il suo mondo andare in pezzi. Lui stesso cade. Muore. Vive ancora.

«La sua trasfigurazione – continua Chiaverotti - è proprio conseguenza dell’incontro, per usare la metafora presente nel primo numero, con uno squalo rosso sangue: un serial killer. Morgan assiste all’omicidio della sua compagna e, come Bruce Wayne, diventa qualcosa d’altro, anche nell’aspetto. A causa di un tatuaggio poi, la sua è una maschera che non può essere tolta. Il suo stato è permanente.

Destino e maledizione.

I lettori incontrati in fiera – avvistati i primi due cosplay di Morgan – sono concordi nel dire che il rosso che accompagna i grigi sortisce un forte impatto, ma il personaggio di Chiaverotti non si esaurisce nella veste cromatica.

La forza del personaggio è soprattutto in storie sospese tra delirio e realtà – il terzo numero ad esempio, Mister Sandman, è un capolavoro. Realtà ed illusione si rincorrono restando in equilibro fino all’ultima straordinaria tavola.

«Morgan – continua Chiaverotti – mostra empatia, sofferenza ed umanità non vergognandosene e ricorrendo all’aiuto delle persone che lo circondano là dove Brendon (il personaggio al quale ha lavorato per vent’anni) appariva più introverso e solitario».

Proprio il cavaliere di ventura è pronto ad un ritorno in grande stile.

«Brendon – racconta il suo papà - tornerà con una serie di speciali a colori con cadenza annuale. Quello che incontreremo sarà il vecchio amico ma allo stesso tempo sarà anche un po’ diverso da quello che abbiamo salutato alla fine del numero cento; invecchiato, disilluso. Al tempo non si fugge e anche per lui è arrivato il momento nel quale ricordi e rimpianti si sovrappongono. Anche io ho qualche anno in più che nel 1998, inevitabile che questo si rifletta nelle storie che scrivo».

Il primo speciale, quello che celebrerà il ritorno di Brendon dopo un paio di anni sabbatici sarà davvero qualcosa di unico. «Prima di vederlo tornare solitario in sella al suo Falstaff - racconta Claudio - è tempo che Morgan e Brendon facciano la rispettiva conoscenza».

Una storia corale, ai disegni Giovanni Freghieri, nella quale i lettori assisteranno alla collisione tra i loro mondi, la Nuova Inghilterra di Brendon e New Eliopolis.

«L’albo in uscita a metà estate avrà una caratteristica unica; verranno rispettate le scelte cromatiche dei due personaggi. Colore per Brendon, rossi e grigi per Morgan in una storia nella quale non mancano emozioni e colpi di scena».

Alle origini dello speciale speciale, una storia da raccontare, e la volontà di far incontrare i lettori di Brendon a quelli di Morgan e viceversa. «Molti dei Lettori di Morgan Lost – racconta Claudio – neppure erano nati nel 1998, e poi mi piacerebbe che quelli cresciuti con Brendon incontrassero Morgan».

Se è vero che Brendon è nato il 31 febbraio, questo il titolo del suo numero 1, si può tranquillamente dire che Morgan sia nato il trenta. Sono anime affini, vicine anche se non proprio simili e il giorno di vantaggio rende Morgan più maturo, più malinconico e consapevole che la distanza tra lui e le sue vittime è solo nel punto di vista. Un cacciatore di serial killer è solo un serial killer con una perversione socialmente accettabile.

Colpisce infatti che questa consapevolezza si manifesti in un’immagine ricorrente: Morgan torna spesso in riva al mare dove galleggiano i fantasmi dei suoi serial killer uccisi.

«Adoro il mare – confessa Claudio – soprattutto quando è deserto; quello invernale oppure quello estivo ma solo quando la spiaggia è deserta. Mi piace la serenità ma anche la malinconia che trasmette e volevo che questo elemento fosse decisivo in Morgan Lost. Morgan trova nel mare, e nell’incontro crudele con i suoi fantasmi, un momento di pace e nel paradosso matura albo dopo albo. È un elemento degno di psicanalisi, lo so, ma credo che racconti molto bene il tipo di anima che ho voluto dare al mio personaggio».

Tormentato, vivo, passionale eppure alla costante ricerca di una pace che pare perduta per sempre.

Quando è prossimo al suo giro di boa Morgan Lost conferma le promesse fatte all’esordio.

È un personaggio presente e che ancora promette sorprese. Lo sa bene un lettore incrociato mentre faceva firmare i suoi albi da Claudio e Giovanni: «Il mio albo preferito? Tutti quelli letti ed i prossimi!»

di Francesco Cascione

Potrebbe interessarti anche: , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin , MiniVip&SuperVip. Il Mistero del Viavai di Bozzetto: il cinema si fa fumetto , Il segreto del faraone nero, una nuova stoccata letteraria di Marco Buticchi , Auguri Andrea Camilleri! Lo scrittore compie 93 anni, la recensione del Metodo Catalanotti

Oggi al cinema

Notti magiche Di Paolo Virzì Commedia Italia, 2018 Italia '90: la notte in cui la Nazionale viene eliminata ai rigori dall’Argentina, un noto produttore cinematografico viene trovato morto nelle acque del Tevere. I principali sospettati dell’omicidio sono tre giovani aspiranti sceneggiatori, chiamati... Guarda la scheda del film