Mostre Magazine Mercoledì 9 marzo 2016

Siena, Santa Maria della Scala nelle foto di Pacini

Santa Maria della Scala
© Federico Pacini
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Di seguito un estratto della prefazione scritta da Roberto Maggiori per il libro fotografico Santa Maria della Scala (Editrice Quinlan), che raccoglie gli scatti di Federico Pacini.

Magazine - Santa Maria della Scala è una della più antiche costruzioni senesi, sita da più di mille anni nel cuore della città. Originariamente un ospedale, è oggi in attesa di una completa riqualificazione (parzialmente già effettuata) che incrementi il polo museale attuale, ampliando lo spazio in cui si celebra e conserva la memoria storica.

Federico Pacini ha fotografato gli interni dell'edificio non ancora ristrutturati in questo periodo di transizione, mentre sono ancora evidenti i segni del passato medievale, così come i recenti usi a cui lo spazio è stato adibito negli ultimi decenni.

Pacini cerca l'identità fuggevole di un luogo in profonda trasformazione, un'identità instabile e mutabile, emblematica nel rappresentare la contemporaneità con i suoi cambiamenti repentini e le stratificazioni di senso che si accumulano velocemente per essere via via rimpiazzate da nuove concezioni, in un incedere sempre più compulsivo che poco concede alla memoria collettiva e al tempo necessario alla sua sedimentazione nella coscienza. Gli spazi rilevati da queste fotografie sembrano proporre coordinate temporali piuttosto che geografiche, luoghi di confine tra la cultura millenaria, il passato prossimo e ciò che potrebbe essere.

Cresciuto in un luogo a forte densità monumentale come Siena e provincia, Pacini posa lo sguardo su ciò che è generalmente trascurato, refrattario alla pervasiva bellezza, talmente abituale e ostentata da diventare vuota retorica. L’autore cerca prospettive lontane dall'ovvia iconografia turistica, dall'immagine/cartolina così inflazionata da disattivare la capacità dello sguardo di elaborare vera conoscenza, di proporre nuove "visioni” e riflessioni che vadano al di là del più stereotipato luogo comune.

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