Magazine Mercoledì 5 marzo 2003

Processi in libreria

Nel film del 1990 diretto da Martin Scorsese, i componenti di una banda specializzata in furti, estorsioni e contrabbando usavano chiamarsi fra loro "bravi ragazzi". Non credo sia un caso se il nuovo libro di Peter Gomez e Marco Travaglio si intitola proprio allo stesso modo. Un libro sui tre processi che vedono indagati, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e l’avvocato Cesare Previti, cioè il caso Sme, quello Mondadori e quello Imi-Sir.

Così, pochi giorni prima della decisione della Cassazione di non trasferire i processi da Milano a Brescia, con tutto quello che ne è derivato (la finta conferenza stampa del premier, in odore si dittatura sudamericana) è arrivato in libreria, per i tipi degli Editori Riuniti, una ricostruzione minuziosa, cronologia, dei tre processi e delle infinite manovre per farli saltare, arricchita dal testo completo della requisitoria, finora inedita, del pm Ilda Boccassini, nella trascrizione ufficiale del Tribunale di Milano e dell’autodifesa di Previti & C. E poi i verbali di Stefania Ariosto, le carte svizzere, gli interrogatori di Previti, Pacifico e Squillante, la sentenza di prescrizione per il Cavaliere, il dossier Mancuso sul presunto “ricatto” a Palazzo Chigi, la richiesta di trasferire i processi da Milano a Brescia. E infine le leggi-vergogna che hanno scandalizzato l’Italia e l’Europa: rogatorie, falso in bilancio, Cirami.

“Un altro libro che, in un paese normale", scrivono gli autori, "nessuno penserebbe mai di scrivere perché la televisione avrebbe già raccontato tutto a tutti, in diretta”. Una Toghe Sporche Story con personaggi e interpreti, che possono sembrare inventati. “Quando portiamo in scena lo spettacolo Le carte dei processi", continuano Gomez e Travaglio, "con attori che leggono semplicemente i verbali degli interrogatori, la gente domanda se ci siamo inventati tutto. Ci piacerebbe tanto. Ma è tutto autentico, tutto testuale. Come i documenti pubblicati nel libro”.

Possono servire come compendio al libro Bravi ragazzi gli articoli pubblicati da Nando Dalla Chiesa sull’Unità, il Popolo e Rinascita, raccolti adesso in un unico volume da Filema. Articoli sul tema della giustizia, pensati e scritti in tempo reale, per raccontare le vicende parlamentari che hanno segnato un intenso anno di dibattiti e di confronto a volte molto duro, vissuti in presa diretta da lui che è senatore. Si ritrovano così il falso in bilancio e le rogatorie, Previti e Dell’Utri, Cirami e Berlusconi, le riforme della giustizia e le condizioni delle carceri, la convivenza con la mafia e i pianisti del Senato. Un utile riassunto di quello che l’autore considera “il classico annus horribilis, che si pianta negli annali a segnare la cifra di un’epoca, di una civiltà politica”.

Certo, gli autori sono schierati, militanti, di parte. E se può sembrare che da un lato Gomez e Travaglio abbiano già scritto una loro sentenza, dall’altro l’impegno civile per la giustizia e la legalità di Dalla Chiesa traspare chiaramente in ogni sua pagina. La lettura dei due libri può procedere benissimo contemporaneamente, perché entrambi rivelano gli aspetti a volte sconosciuti per inadempienza (voluta?) dei media di vicende delicate e importanti per il nostro paese.

Gabriele Di Totto

Bravi Ragazzi
Peter Gomez - Marco Travaglio
Editori Riuniti
pp. 382
14.00 euro

La legge sono io
Nando Dalla Chiesa
Editrice Filema
pp. 141
10.33 euro
di Donald Datti

Potrebbe interessarti anche: , Rosso Barocco, «l'arte può diventare una passione pericolosa»: l'ultimo noir dei fratelli Morini , Superman, a fumetti la storia dei suoi creatori: eroi del quotidiano con il dono di saper far sognare , Il segreto del mercante di zaffiri di Dinah Jefferies, una drammatica storia romantica , Maurizio De Giovanni, Il purgatorio dell’angelo: tempo di confessioni per il commissario Ricciardi , SenzOmbra di Michele Monteleone, un racconto per ragazzi che piace anche ai grandi

Oggi al cinema

Most Beautiful Island Guarda la scheda del film