Concerti Magazine Fnac Giovedì 20 febbraio 2003

Una canzone pazza che cantare mi va

Magazine - La soglia della memoria musicale è un tema molto dibattuto fra amici, specie fra chi – figlio dei primi anni ’70 – si trova a dover varcare il muro dei trent’anni. Il punto della questione è semplice: qual è la canzone più antica che ci si ricorda, escludendo i cartoni animati. Qui la psiche e soprattutto l’arte dell’orecchiabilità giocano brutti scherzi, conosco fanatici del free jazz-punk inglese devastati dall’aver scoperto come la loro memoria musicale sia colonizzata dai refrain sanremesi o da Julio Iglesias.

Quello che è in programma venerdì 21 alla Fnac è dunque un vero e proprio tuffo nel passato. Chi si ricorda di alzi la mano!
«Felicità è una canzone pazza che cantare mi va, una musica che prende e che ballare mi fa»… un ritornello mostruosamente orecchiabile, inciso sulla bellezza di mezzo milione di dischi. È , la superhit che ha innalzato la bella Viola nell’empireo pop del decennio e che sarà immancabilmente tradotta in spagnolo nonché ri-edita con un’edizione Comprami2000 (e Platinette nel video).
Era il 1980, Viola Valentino finiva nelle pagine della cronaca rosa per il suo matrimonio con Riccardo Fogli, ex-Pooh, lanciato anch’egli verso un luminoso futuro di reuccio pop. Due anni più tardi i due partecipano assieme a Sanremo (l’ e Felicità di Al Bano e Romina!), lei arriva sesta, lui vince (Storie di tutti i giorni, il mio primo 45 giri assieme al Ballo del qua qua). La stella di Viola non smette certo di brillare, anzi, proprio nel glorioso – calcisticamente parlando – 1982 contiamo la sua prima apparizione in celluloide: niente meno che Delitto sull’autostrada, col mitico Tomas Milian/Monnezza e Bombolo/Venticello, di cui scrive anche la colonna sonora. Non sarà l’unica esperienza da attrice, va contato anche Due strani papà con Pippo Franco e Franco Califano.

Ho capito, vi sarete fatti l’idea di Viola Valentino come di una brillante rappresentante del trash-modaiolo che ha riabilitato gli anni ’80. Bé, le cose non stanno proprio così. Per Viola, che ha cominciato la carriera come indossatrice, hanno scritto canzoni anche Gino Paoli, Mogol, Grazia Di Michele e Oscar Prudente. E Comprami è certamente una delle canzonette dell’epoca che meglio hanno resistito all’usura del tempo, complice l’arrangiamento “disco” e le tre linee melodiche (quando il pop del genere non si schioda dal semplice strofa-ritornello).
Viola sarà alla Fnac, ore 18.00, per presentare il nuovo singolo La Surprise de l'Amour, scritto nientemeno che da sua maestà “rock’n’roll robot” .
Come dire: anni ’80 alla riscossa!

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