Magazine Martedì 11 febbraio 2003

Il Sole dopo

Magazine - Questa mattina mi sono svegliato (o almeno credo) senza nessuna bella ragazza a cui dire ciao e, con una bassissima cognizione di causa e di sensi, sono uscito di casa.

Dopo un viaggio di circa dieci minuti sulla vespa ero nel parco.

Non c’era anima viva, solo suoni attutiti come quando c’è la neve.

Senza problemi faccio un giretto, ma non appena vedo il sole sdraiarsi sul terreno settembrino mi rendo conto che intorno era tutto dipinto ad olio.

Filo Q

di Simone Ortolani

Potrebbe interessarti anche: , La maledizione della peste nera: l'epidemia ritorna a Genova. Il nuovo thriller di Daniel Kella , La regola del lupo: un omicidio sul Lago di Como. L'ultimo libro di Franco Vanni , Il gusto di uccidere, la Svezia di Hanna Lindberg. L'intervista , Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi: intrigante favola nera in bilico tra reale e virtuale , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione