Magazine Mercoledì 29 gennaio 2003

Ricordando Gadamer

Per gli addetti ai lavori (e per la fida Garzantina) è il fondatore dell'ontologia ermeneutica, il cui pensiero ha aderenze con filosofia analitica e strutturalismo. Per i profani, basti sapere che è uno dei più importanti pensatori del '900 e allievo prediletto di Heidegger.
Genova si appresta a ricordare Hans-Georg Gadamer con un convegno internazionale che si svolgerà giovedì 30 e venerdì 31 gennaio presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia (in via D'Annunzio 105). All'incontro, organizzato dal Goethe Institut Genua, parteciperanno alcuni dei più prestigiosi intellettuali e filosofi provenienti dalle università di tutto il mondo.

L'incontro, attraverso l'omaggio al pensatore tedesco scomparso nel marzo scorso all'età di 102 anni, intende fare il punto sull'ermeneutica e sul destino della filosofia nella seconda metà del XX secolo. La due giorni genovese sarà ricca di incontri e di occasioni di confronto.

Si partirà giovedì alle ore 9.30 con Michele Marsonet dell'Università di Genova e Manfred Knisel del Goethe Institut apriranno i lavori. Dalle 10 in poi, a intervalli di mezz'ora, si succederanno gli interventi di Emanuele Severino dell'Università di Venezia (Essere e linguaggio), Giovanni Reale della Cattolica di Milano (Gadamer e il Platonismo), Donatella di Cesare de La Sapienza (Gadamer: ermeneutica della finezza) e Gunter Figal dell'Università di Friburgo (Due volte ermeneutica della fatticità. Heiddegger e Gadamer). Alle 12 sarà quindi la volta della discussione, moderata da Marsonet.
Nel pomeriggio si riprenderà con la logica di interventi di mezz'ora l'uno, a partire dalle 15. Per prima parlerà Anna Lucia Giavotto dell'Università di Genova (Metafora, mito e verità della poesia: Gadamer e Rilke), quindi sarà il turno di Francesco Camera, anche lui dell'Università di Genova, (Dichten und Deuten. Gadamer interprete di Celan) e, a seguire, Friederike Rese dell'Università di Friburgo (Il concetto di esperienza in "Verità e metodo"), Thomas Schwarz Wentzer dell'Università di Aarhus (La dimensione speculativa dell'ermeneutica gadameriana). Alle 17 seguirà la discussione, moderata da Domenico Venturelli, dell'Università di Genova.

Venerdì 31 si comincerà alle 9.30 con Giovanni Moretto, dell'Università di Genova (La dimensione religiosa nel pensiero di Gadamer e di Alberto Caracciolo), quindi sarà la volta di Hans-Helmut Gander dell'Università di Friburgo (Gadamer e la storia) e di Gianni Vattimo dell'Università di Torino (Ermeneutica ed emancipazione).
Chiuderà i lavori del convegno la tavola rotonda L'ermeneutica filosofica e l'eredità della metafisica alla quale interverranno Donatella Di Cesare, Gunter Figal, Hans-Helmut Gander, Sergio Givone, Thomas Schwarz Wentzer, Gianni Vattimo e Federico Vercellone. La tavola rotonda avrà inizio alle ore 11, e sarà moderata da Carlo Angelino, dell'Università di Genova.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.
di Donald Datti

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