Magazine Martedì 25 agosto 2015

«Mi mancano due esami, ma non riesco a studiare»

Studiare
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Magazine - Mia cara,

per caso ho letto il messaggio di una ragazza che avendo, come me, difficoltà a proseguire gli studi, ti chiedeva dei consigli in merito. Ecco, vorrei farlo pure io, cercando di esporti bene il mio blocco. A me, ad esempio, mancano solo 2 maledetti esami alla tanto agognata laurea... la mia una media eccellente, il mio un metodo di studio con i paraocchi.... se dovevo dare un esame, mi mettevo e studiavo, comunque... e se mi trovavo di fronte a delle difficoltà, non andavo tanto per il sottile, continuavo a studiare, e questo atteggiamento l'ho mantenuto addirittura dopo l'improvvisa perdita della mia adorata mamma.

Ho continuato a studiare e a dare ben 7 esami, dopo la sua dipartita, proprio perché sapevo che lei ci teneva molto a che io mi laureassi... Nel corso di pochi anni però mi sono anche sposata e sono diventata mamma e sebbene ci abbia provato e riprovato a preparare uno dei due ultimi esami, finisce che arrivo neanche a metà programma e vengo interrotta o da un evento esterno a me, il classico incidente di percorso, oppure comincio ad accusare problemi di memoria, cattiva concentrazione e quello ancora più frustrante leggo senza riuscire a fare mio ciò che studio, il programma.

Ho pensato di essere talmente limitata da saper studiare solo imparando a memoria e allora ho letto su Internet come poter far proprio il giusto metodo di studio che mi aiuti volendo anche a velocizzare, avendo un bambino piccolo da accudire. Spero tanto in tuo aiuto.
Sono disperata,

Vale

Cara Vale,
non hai detto se il metodo ha funzionato, ma immagino di no. Per il resto invece hai detto tutto e magari ti è servito senza bisogno del mio aiuto. Tuttavia rispondo, ché dalla scrittura un filo sconclusionata pari abbastanza turbata.

Credo sinceramente che tu abbia soltanto bisogno di fermarti un attimo, di organizzarti e di elaborare il lutto. Perché colleghi questi avvenimenti fondamentali della tua vita: il lutto, il matrimonio, la maternità, allo scarso rendimento, eppure sembra che tu non ti renda conto della connessione.

Tra l'altro - anche se in modi e con esiti diversi - spesso sia il lutto che la maternità portano con loro periodi di blocco creativo e difficoltà di concentrazione, perché il pensiero è fissato tutto sull'evento che ha rivoluzionato il nostro piccolo mondo.

Mi fermo perché non voglio entrare in un campo che non è il mio. Del resto non hai bisogno -credo - di un* psicolog*, hai solo bisogno di fare ordine, di lasciarti il passato (non la memoria) alle spalle e di mettere il nuovo, il futuro, al posto gli spetta, senza permettergli di diventare totalizzante. Credo non sia un caso che tu all'improvviso faccia confusione nell'affrontare lo studio, sei un tantino confusa.

Questo è il mio consiglio, non ti servono trucchi, magie o tecniche, ti serve calma e concentrazione in tutto. Coraggio cara, puoi farcela.

Ciao,

Antonella

di Antonella Viale

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