Magazine Martedì 18 agosto 2015

Genitori e amore. Ragione e sentimento alla Posta del Cuore

Percorsi del cuore
© shutterstock

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Magazine - Cara Antonella,

ti scrivo perché sento il bisogno di sfogarmi con qualcuno che non conosco ed esternare ciò che non ho mai detto a nessuno. Ho appena 23 anni e sto passando un brutto periodo. Fin da piccola, sono sempre stata creativa, ma a causa dei miei genitori entrambi laureati, ho seguito soltanto ciò che loro ritenevano giusto per me e non ho minimamente preso in considerazione i miei desideri.

Dopo il liceo scientifico, mi sono iscritta a giurisprudenza, scelta sinceramente ad esclusione. Sono al quarto anno e sono indietro anni luce, odio questa facoltà, non ho più voglia di studiare e so che non è ciò che voglio fare nella mia vita. I primi anni ero completamente confusa e senza un obbiettivo.

Due anni fa circa però, ho scoperto di avere una passione, la fotografia di moda, ho iniziato da sola ad imparare tutto, ho lavorato per comprare l'attrezzatura e dopo nemmeno un anno hanno iniziato a chiamarmi le più grosse agenzie di modelle di Milano. Ora sta diventando un lavoro, vengo pagata, e amo ciò che faccio. Penso di avere trovato la mia strada, quello che mi piace e mi rende felice. Qui però sorge il problema, i miei genitori. Sono terrorizzata all idea di dover dire loro che questo è ciò che voglio, vorrei lasciare l'università e dedicarmi completamente alla fotografia.

So che deluderei tutti e questa cosa mi sta distruggendo, ho perso 6 kg perché non sto bene e non ho il coraggio di dirlo a nessuno, sto male in silenzio e faccio finta di nulla. Vorrei tanto togliermi questo peso, mi sta schiacciando sempre di più, so bene che avere una laurea è importante e mi sento un'incapace. So anche che il lavoro di fotografa non mi porterà ad avere per ora nessuna certezza a livello economico e da una parte mi piacerebbe avere la forza di prendere una laurea.

Quello che mi chiedo è se è giusto che io debba cambiare me stessa per non contraddire i miei genitori o se è giusto che io provi a seguire il mio cuore e la mia strada che finalmente ho trovato. So che i miei genitori lo capirebbero, ma l'idea di ferirli mi fa stare malissimo, ci tengono molto. L'unico loro sbaglio, se posso permettermi di dirlo, è stato non chiedermi mai che cosa mi potesse rendere felice e se sono felice. Spero di essermi spiegata, spero anche che sentire il parere di qualcuno mi possa aiutare.

Grazie cordiali saluti,

Elena.

Cara Elena,

è sin troppo facile dire: segui la strada che hai scelto e che chi ti dà soddisfazione. E, visto che lo desideri, te lo dico. Ma ti invito a riflettere sul fatto che, come già sai, è un mondo molto difficile e insidioso, per riuscire ci vuole una grande determinazione, che forse non hai, visto che mi hai scritto. Pensaci.

E permettimi di chiederti: dato che sei un'esordiente di successo: com'è possibile che i tuoi non se ne siano accorti? Vi parlate ogni tanto? Oppure lo sanno e insistono sulla necessità di una laurea? Perché vedi, se non se ne sono accorti e non gliene hai parlato, forse converrebbe che tu seguissi la tua strada senza farti troppi patemi. Se invece lo sanno e insistono, potresti provare a scendere a patti scegliendo o una facoltà più creativa che ti impegni di meno, oppure (meglio) una di queste magnifiche scuole private che ti permetteranno di perfezionare il tuo talento. Sarebbe un buon compromesso: converrai sul fatto che la tecnologia si muove freneticamente e che i media cambiano alla stessa velocità: la formazione serve a seguire i cambiamenti.

Tanti auguri, ciao,

Antonella

Ciao Antonella,

sono una ragazza di 17 anni e sono stata fidanzata con un ragazzo da 3 anni e mezzo/4. In tutti questi anni però ci sono stati svariati prendi e lascia e ad ogni prendi e lascia io ero li a perdonarlo però non è mai cambiato.
Ora sono stata due settimane fuori con la scuola e ho notato che comunque non lo pensavo dopo l'ultima volta che ci siamo lasciati.

Ora lui dopo mesi vuole ritornare e dice che cambierà, però ormai le sue parole per me sono chiacchiere, ma lo penso ancora e impazzisco all'idea di vederlo con un'altra, ma gli ho detto chiaramente che devo prima pensare a me stavolta e che non sono più disposta a star male per lui... meglio soffrirci ora che standoci insieme...
Però perche mi dà fastidio immaginarlo con un'altra?

Adriana

Cara Adriana,

hai fatto la scelta giusta e ti dà fastidio pensare il tuo ex ragazzo con altre perché sei troppo abituata a averlo con te. Non preoccuparti, presto non ci penserai più.

Ciao,

Antonella.

di Antonella Viale

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