Magazine Giovedì 6 agosto 2015

«Ho paura di essere gay. Le ragazze mi rifiutano»

Ragazzo triste
© Shutterstock

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Magazine - Buonasera dottore,

sono un ragazzo di 18 anni e non so più cosa sono o se lo sono sempre stato...esatto ho paura di essere gay. Fin da piccolo mi sono sempre eccitato nel vedere rapporti sessuali tra uomo e donna e mi piaceva vederli in azione. Mi sono inziato a masturbare solo due anni fa con le donne, perché avevo paura.

Mi sono innamorato tante volte di ragazze fantastiche, però ho ricevuto solo rifiuti e basta. Non ne ho avuto neanche una, quindi zero esperienze sessuali e questo mi ha portato ad avere scarsa autostima di me stesso. Per l'ultima ci persi la testa, ma mi spezzò il cuore. Tutto questo ad aprile quando rimasi chiuso in casa quattro giorni, in cui i miei amici mi abbandonarono per andare in gita e a lasciarmi da solo in casa.

In quel caso dissi inconsciamente: basta donne voglio stare rilassato. Ecco il danno. Il quinto giorno mi sentii strano appena sveglio. Uscii da casa e vidi che non provai nulla per le donne, ma sentii qualcosa allo stomaco vedendo uomini. Mi chiedevo come cavolo fosse successo tutto questo in cinque giorni. Ho sofferto di ansia e ne soffro ancora, ho un disturbo ossessivo compulsivo (doc) e l'anno scorso soffrii di ipocondria, che a volte torna. Per il doc devo fare diversi rituali, se mi vengono imposti dal cervello. Aiuto vi prego io voglio vivere con una donna e avere dei figli. A me non piace il pene.

Alessandro

Buongiorno Alessandro,
capisco dalla sua lettera che lei è molto preoccupato per la sua situazione e spero di esserle d'aiuto con questa mia risposta.
Intanto vorrei dirle che sono abbastanza sicuro che lei sia arrivato a pensare di essere gay non tanto per una reale pulsione sessuale, ma, più verosimilmente, solo in seguito ad un percorso di pensiero falsamente logico.

Un po' come se lei dicesse: «siccome non riesco a nuotare, allora questo significa che sono un alpinista». Le sembra davvero così logico? Non tanto vero? Ci possono essere molti motivi per non essere capace a nuotare e ci sono anche altrettanti modi per imparare a farlo bene, ed anche se non tutti diventano olimpionici di nuoto, questo non vuol dire che, allora, sono destinati a essere degli alpinisti (e viceversa). In fondo tutti nascono senza avere esperienze e per affrontare il mare basta capire come si fa a nuotare. Certo, aiuta molto l'avere una buona guida ed allenarsi (e non scoraggiarsi se non si riesce sempre bene).

Ma così temo di essere molto vicino al suo vero problema: ovvero, la sua bassa autostima. Nelle sue poche righe lei parla (tanto) delle sue paure, dei suoi fallimenti, di cuori (il suo) spezzati, di abbandoni, di ansia, ipocondria e per finire di doc. Ed anche se lei fa risalire tutto alle sue, non positive esperienze sentimentali, con le donne, a me sorge il dubbio che queste siano state solo la punta dell' iceberg. Ovvero l'aspetto più evidente di un suo disagio, personale e relazionale, più ampio ed antecedente alle sue disavventure relazional/sentimentali (a proposito: innamorarsi di ragazze fantastiche è sempre molto rischioso, per tutti).

Ecco, tutto questo per dire che: no, nel suo caso l'orientamento o l'identità sessuale, non sono l'aspetto più importante. Piuttosto sarebbe da capire meglio e da rinforzare la sua sicurezza e la sua fiducia in se stesso.

Che credo sia all'origine di tutti i suoi tormenti Ma questo è un discorso troppo grande per essere affrontato su queste pagine. Mi permetto solo di suggerire che, anziché impegnare il suo tempo e le sue energie, con i troppi rimuginamenti sui suoi vari doc, ansie, ipocondria e ipotesi (e di nuovo, paura) di essere gay (definizione sulla quale ci sarebbe da discutere) sarebbe più utile che lei incominciasse a pensare di poter diventare piu sicuro nell'affrontare le varie difficoltà (e fallimenti) che la vita regala, a piene mani, a tutti noi. (Compresa l'interazione con la galassia donna).

Ed a questo punto sarebbe carino che lei mi chiedesse: «Ok! Ma come faccio?»
E sottolineo come! Infatti, che lei possa diventare più sicuro e contento di se stesso, è certo!
(Anche se lei , ora, sta pensando esattamente il contrario )

Buona estate

Dott.Marco Emilio Ventura
Psicologo Psicoterapeuta Mental Coach
Genova

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