Weekend Magazine Venerdì 17 gennaio 2003

D'Albertis per il 2004

Un edificio insolito e sontuoso. Mura e torri che svettano sopra le case e il parco circostante, che si affaccia sul porto della città. A passare da quelle parti, in corso Dogali, nella Genova alta, non passa certo inosservato, eppure non tutti lo ricordano esattamente. Forse perché da un po’ di tempo è chiuso. Ma l’attesa per la riapertura del Castello D'Albertis non sarà troppo lunga.
Al momento, infatti l’edificio è sottoposto a una radicale opera di ristrutturazione. Non parlo di mura e merlature, tuttora in buono stato, ma delle sale e gli spazi interni, che per il 2004, anno di Genova Capitale Europea della Cultura, ospiteranno un museo a tema, il Museo delle Culture del Mondo di Genova.

Il materiale esposto è frutto delle spedizioni del Capitano Enrico Alberto D'Albertis (1846-1932), uomo di mare e studioso di scienze nautiche, geografiche e naturalistiche e grande esploratore attivo sul finire dell’ottocento, nonché proprietario del castello, costruito tra il 1886 e il 1892 su resti di fortificazioni cinquecentesche.
L'esposizione comprenderà quindi le collezioni delle Missioni Cattoliche Americane e il materiale etnografico e archeologico raccolto dal capitano durante i suoi viaggi in America, Africa, Oceania e Asia e la collezione etnografica del cugino Luigi Maria, primo esploratore del fiume Fly in Nuova Guinea (1872-1878).
Saranno pertanto visibili manufatti degli Indiani delle Pianure nordamericane, reperti archeologici delle civiltà preispaniche, americane e oggetti d’uso comune e rituali propri delle popolazioni della foresta amazzonica. E, ancora, la ricca raccolta di materiale fittile e tessile delle Ande centrali, frutto di doni o acquisti del primo Novecento.

In più, come è ormai usuale nei musei più recenti, l’esposizione sarà completata da un’area didattica con postazioni informatiche, biblioteca, laboratorio, sala per concerti, proiezioni, film o seminari, una caffetteria e il negozio per la vendita di prodotti artigianali.

In attesa dell’apertura degli spazi espositivi, prevista per la fine dell’anno, l'Associazione Amici del Castello D'Albertis ha ideato un calendario cartaceo illustrato, all’interno del quale a ogni mese sarà accostata un’impresa o una scoperta dell’intraprendente capitano.
Il calendario può essere acquistato presso il Bookshop dei Musei di strada nuova in Via Gribialdi 9 e resso la libreria di Palazzo Ducale.