Weekend Magazine Venerdì 10 gennaio 2003

I laghi di Tina su due ruote

Magazine - Ecco un itinerario che non conoscevo, i laghetti della Tina di Arenzano. Ne avevo sentito parlare ma non avevo idea di come arrivarci, anche perché sono troppo piccoli per essere segnalati su molte cartine.
Grazie alla disponibilità di Giuseppe Attardi, che gentilmente mi ha inviato le indicazioni e queste belle immagini, ho potuto soddisfare la mia curiosità.
Adesso non mi resta che sperimentare di persona. Sul percorso 3 ero già stato "a passeggio" - uno dei bellissimi sentieri natura del Parco Beigua - (Leggi l'articolo ) senza però arrivare ai laghetti.
Si tratta comunque di escursioni non troppo impegnative da fare in mountain bike o a piedi in un’area che, anche d’inverno, tende a essere soleggiata e secca. Attenzione però al vento, che in certe zone può essere molto forte.


I laghetti della Tina (si pronuncia in zeneize, visto che il più grande è profondo 6,5 mt ed è simile ad una tinozza) si trovano sopra Arenzano. Qui sotto troverete qualche proposta per andare a conoscerli.

· PERCORSO 1
Si parte dalla piazza del Santuario Bambin di Praga (c'è il posteggio per l'auto) e si imbocca la strada sulla sinistra: via Costa Frati. La si percorre per circa 500 mt e sulla sinistra si trova un sentiero delimitato da una catena per i mezzi, ma c'è il passaggio per i pedoni. Percorrendo il sentiero per circa 1.5 Km si attraversa una strada asfaltata (Via Pecorara) e si prosegue sullo sterrato proprio di fronte. Salendo circa 3 Km al culmine di un salitone ci si trova su di una piazzola con 2 sentieri. Per i laghi si imbocca il sentiero sulla sinistra che praticamente rimane in costa alla collina e si va sempre dritto sino ai laghetti.
Il percorso non è difficile, ma nel tratto finale (quasi tutto in piano) ci sono alcuni punti molto esposti su curve a gomito.
La lunghezza totale del tragitto è all'incirca di 7 Km e il dislivello più o meno di 300 mt.

·PERCORSO 2
Varia soltanto la partenza, infatti si può iniziare a pedalare (posteggiando l'auto nel posteggio grande giù ad Arenzano di fronte al porticciolo. Con la bici sul tetto dell'auto (occhio alla sbarra in alto per i camper!!!!!!) si percorre l'Aurelia sino all'ospedale della colletta, poi si volta a destra e si passa davanti all'ospedale, fino a raggiungere Via Pecorara sulla sinistra. Da qui si sale per circa 1.5 Km. sino allo sterrato, quello relativo all'attraversamento del percorso 1.

· PERCORSO 3
Questo è un po' più tosto, infatti è il percorso che porta al Passo della Gava e al ritorno si passa dai laghi da Tina.
In andata è abbastanza lungo ma facile, ottimo per pedalatori (come me), il ritorno sino ai laghi da Tina è molto tecnico ed a tratti difficile (ottimo per freerider non come me). Non l’ho mai fatto ma mi dicono "i pazzi" che è divertente.
Si parte da Via Pecorara, vedi percorso 2, e la si percorre tutta sino a che finisce l'asfalto, si prosegue su sterrato e sempre su sino al rifugio del Passo, altitudine 735 mt. Fanno circa 10 Km di salitone!
Una volta raggiunto il rifugio, guardando la strada appena percorsa con il passo alle spalle, si scorge sulla destra un sentiero in costa alla collina che raggiunge il fondo valle. Tale sentiero porta ai laghi da Tina e poi prosegue come sul percorso 1 per il ritorno.

Orientativamente i percorsi 1 e 2 si fanno in 2 ore mentre il 3° richiede un’ora in più. Attenzione ai tempi, sono indicativi: tutto dipende dalla condizione fisica e dalla curiosità di ognuno di noi.

Giuseppe Attardi

Tutte le immagini sono di Giuseppe Attardi

Oggi al cinema

Animali fantastici I crimini di Grindelwald Di David Yates fantastico 2018 L'universo di Harry Potter non smette di incantare. A distanza di un anno da Animali Fantastici e dove trovarli, già si annuncia il 15 novembre 2018, la data del nuovo capitolo del fortunato spinoff sul magico mondo del mago di Hogwarts. Animali... Guarda la scheda del film