Magazine Giovedì 14 maggio 2015

Mattarella al Salone: «i libri rendono liberi»

Libri
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Magazine - «Leggere è un bene comune, ossigeno per le coscienze. La lettura è una porta sul mondo, leggere ha a che fare con la libertà e la speranza». Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato oggi, giovedì 14 maggio, la 28esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma fino al 18 maggio al Lingotto.

«I libri rendono più liberi - ha aggiunto Mattarella, ricordando come nella parola latina Liber le due parole si sovrapponessero perfettamente - I libri e la cultura ci aiutano a raggiungere una libertà fondata sul rispetto delle persone e del sapere diffuso».

Mattarella ha poi dichiarato che non si deve contrapporre la carta stampata ai nuovi mezzi di lettura digitale, come gli ebook che hanno portato nuove professionalità, ma che anzi, bisogna saper trarre vantaggio dallo sviluppo della tecnologia.

Il Presidente ha anche auspicato che sui libri in Europa ci siano regole condivise, anche sul diritto d'autore che soprattutto oggi nel mondo del web: «merita una tutela più attenta di quanto non siamo capaci di garantire».

Sul tema della crisi, Mattarella ha ricordato quanto sia importante non cedere al pessimismo e che per ripartire l'Italia deve guardare al futuro senza rassegnarsi, sottolineando come Expo sia una grande possibilità per il nostro paese. «Il mio augurio al Salone del libro è l'augurio all'Italia che vuole dire la sua, che vuole promuovere il bene comune, che non si rassegna alle difficoltà ma ha in animo di superarle».

Il Presidente ha poi visitato diversi stand, tra cui quello dedicato alla Germania, paese ospite di quest'anno, per poi essere accolto da grandi applausi, all'interno dello spazio dedicato a bambini e ragazzi.

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