Magazine Martedì 12 maggio 2015

«Lui lascia moglie e lavoro e poi non mi vuole più»

Coppia in difficoltà
© shutterstock

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Magazine - Cara Antonella,
sono una donna disperata che vive una relazione di tormento con un uomo da 6 mesi. Lui è sposato, ma da un mese la moglie è andata via di casa. Il loro matrimonio era già finito da un anno e hanno una bambino di 11 anni. Noi ci siamo conosciuti in palestra, le solite cose: scambio di numero, uscita a cena, sesso e amore crescente. Lui mi racconta la sua storia con bugie e verità sulla sua attività lavorativa con un'azienda in condivisione con la moglie.
Lei dopo 3 mesi scopre la nostra relazione e mi cerca dicendomi che me lo tenga pure, ma di ricordarmi che c'è un figlio di mezzo. Io non mi sono mai messa in mezzo tra di loro ho aspettato con pazienza, come lui mi ha chiesto di fare, abbiamo continuato a frequentarci finchè, dopo 5 mesi, lui sparisce per una ventina di giorni.

Quando ritorna da me, ha perso tutto, azienda moglie e figlio. Mi chiede di essere comprensiva e di stargli vicino in questa complicata fase della sua vita, ma vedo che è cambiato, evita l'intimità, ma vuole che lo aiuti a ricostruire il suo lavoro. Io seguo tutto quello che fa, ma abbiamo uno scontro sul tema della collaborazione, al che mi dice di non farmi sentire, ma io non lo ascolto lo chiamo e ci incontriamo.

Lui decide che si vuole arrangiare e che preferisce un'amicizia, ma l'amicizia non la voglio e gli faccio capire che il suo comportamento mi fa soffrire. Così me ne vado, ma dopo un po' di ore mi chiama dicendomi che vuole capire se io posso aiutarlo sul lavoro, perchè di me ha fiducia, ma chenon può darmi altro, perchè in questo periodo non vuole una relazione, si sente un autolesionista. Cosi termina la nostra telefonata.
Io sono così disperata perchè non so più come comportarmi con lui, ma so che non voglio essergli amica e non voglio aiutarlo sul lavoro se non posso avere amore da lui.
Cosa ne pensa lei?

Un caro saluto,
Nicoletta

Cara Nicoletta,
ho la sensazione che quest'uomo una verità l'abbia detta: che è in un periodo alquanto autodistruttivo. Non so se abbia mentito su cose importanti oppure su dettagli e mi servirebbe saperlo invece. Le distorsioni della verità che si operano di fronte a un amore nuovo per mettersi nella luce migliore, non sono la stessa cosa delle bugie per coprire difetti importanti. Se mi manca questo dato, faccio più fatica a darle una risposta.

La sensazione che ho ricavato dalla lettura della sua mail è che quest'uomo volesse rompere con la sua vita precedente e farlo a 360° e che, in modo forse non del tutto consapevole, si sia servito della vostra storia. Che è stata breve, per prendere le decisioni drastiche che mi ha descritto: ha messo fine a un matrimonio e a una vita professionale in pochi mesi, anche se non è stato lui a andarsene.

Questo mi fa pensare che avesse già in mente di cambiare radicalmente - del resto lei mi scrive che il matrimonio era già finito - e che non si sentisse di affrontare tutto da solo. Ma non è andata come si aspettava: avete avuto delle divergenze di opinioni a cui lui ha reagito in modo immaturo, andandosene sbattendo la porta.

Ecco, a me pare che andarsene sbattendo la porta rischi di diventare una costante nella vita dell'uomo che ama e che questo non sia per niente un buon segno.
Quindi le suggerisco di rimanere coerente con quello che pensa e desidera, ma di non forzarlo sull'amore. Lasci che si tolga dai guai da solo e che, se vorrà, ritorni. E si rilegga, vedrà che la prima parte della mail è chiara e progressivamente diventa un po' confusa. Quindi si fermi a riflettere su quello che non ha capito. Probabilmente si accorgerà che insistere non è una buona politica e che, forse, la persona che ha avuto accanto non è quella che si aspettava. Mi dispiace tanto.

Cari saluti a lei,

Antonella

di Antonella Viale

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