Magazine Domenica 3 maggio 2015

Il canto degli innocenti, la Saga del Male di Pulixi

Thriller
© Shutterstock

Magazine - Il canto degli innocenti di Piergiorgio Pulixi (E/o 2015, 224 pp, 15 Euro) è il primo capitolo di un ambizioso progetto in 13 episodi, intitolato I Canti del male, per raccontare le mille facce del male ai giorni nostri.

Un protagonista stuzzicante per questo primo episodio: Vito Strega, un omone, quasi un colosso, (alto un metro e novantacinque) che gira in Mini Minor 1971, descritto come “forte, irascibile e sanguigno”, ma anche un colto laureato, con ben tre lauree: giurisprudenza, filosofia e psicologia. Le donne lo amano, i mariti e gli amanti lo temono ma lui è complicato e forse complessato da antiche e mai dimenticate storie familiari che gli rovinano la vita. Uomo tutto d’un pezzo, educazione militare, figlio d’un ammiraglio, ex combattente, con storie alle spalle che vuole dimenticare, e generoso al punto di farsi male.

Una storia ambientata in una città sconosciuta e che pare avulsa dalla realtà, ma con tante cose che richiamano il presente. Però unici luoghi certi: la Bosnia e il Kosovo dove Vito è stato come fuciliere di Marina.

Comunque qualche cenno sulla trama: una serie di efferati omicidi con il sapore di vendetta, ribellione e riscatto, commessi da adolescenti fra i dodici e i quindici anni sono un bel guaio per la polizia. Anche perché il loro migliore elemento - tutti i colleghi lo ritengono il solo capace di fermare la spaventosa catena mortale e risolvere quello spaventoso rebus - è il commissario Vito Strega, brillante investigatore che è sospeso e in attesa di un possibile reintegro, solo dopo il parere positivo di una strizzacervelli.

Ma la strada è tutta in salita perché se in letteratura, il tabù per cui i bambini e i ragazzi devono essere innocenti per definizione è stato infranto più volte, stavolta addirittura viene spazzato via, perché non solo i ragazzi di Il Canto degli innocenti commettono terribili delitti, ma il farlo dà loro soddisfazione o almeno pare.

Ma perché lo fanno? Cosa li spinge o chi? C’è una mente perversa dietro di loro? Un burattinaio che condiziona le loro mosse?

Inquesto primo episodio della sua Saga del Male, Pulixi tocca con mano un discorso e un problema universale: il Male attecchisce sotto i nostri occhi e trova terreno fertile nelle menti più fragili e suggestionabili, quelle dei giovanissimi. Un mondo dominato dai video giochi e dove per contare c’è solo il mi piace sui social network.

In un thriller bisogna sempre fare un patto con la fiction. E quindi qualche esagerazione è ammissibile e si fa perdonare perché il suo romanzo si legge tutto d’un fiato.

Forse è più coinvolgente la prima parte e credo che il personaggio di Vito Strega, che è un uomo molto intelligente, o almeno pare, (a parte le solite coglioniate maschili di finire a letto con il pericolo) debba ancora crescere. E anche i suoi principali comprimari, salvo il vice questore, la gatta Sofia e la strizzacervelli psicologa già ben calibrati, quali la ex, la sua ispettrice, la ufficiale dei carabiniere cattivella, l’amica bambina con nonna simpatica, devono rimpannucciarsi meglio, ma la storia tiene e mette addosso il pizzicorino in attesa del seguito, affollato da altri dodici episodi (promessi) e ben polposo, immagino.

di Patrizia Debicke van der Noot

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

Un piccolo favore Di Paul Feig Drammatico 2018 Ho bisogno di un piccolo favore. Mi puoi prendere Nicky a scuola? È questa la semplice, comune richiesta che l'affascinante Emily fa alla sua nuova amica Stephanie, prima di sparire senza lasciare traccia. Mamma single tuttofare, vlogger per passione... Guarda la scheda del film