Magazine Mercoledì 18 marzo 2015

A Madrid ritrovati i resti di Miguel de Cervantes

La statua di Miguel de Cervantes al Museo del Prado di Madrid
© shutterstock

Magazine - La notizia è ufficiale: i resti ossei riportati alla luce nel gennaio scorso dalla cripta del convento delle Trinitarie Scalze di Madrid potrebbero appartenere allo scrittore Miguel de Cervantes, il padre di Don Chisciotte, e a sua moglie Catalina de Salazar.

«Siamo convinti che fra i resti recuperati, che sono molto frammentati e deteriorati, ci sia qualcosa di Miguel de Cervantes», hanno assicurato Almudena García Rubio, esperta di archeologia funeraria, lo storico Fernando de Prado e Francisco Etxebarria, antropologo forense, che coordinano l'equipe di trenta esperti provenienti dalle maggiori università spagnole.

A questa conclusione i ricercatori sono giunti dopo aver vagliato attentamente testimonianze storiche, archeologiche e antropologiche. Di certo, Cervantes aveva scelto di farsi tumulare nel convento di clausura nel quartiere de Las Letras come estremo segno di devozione. Lì il suo corpo riposa dal 1616, raggiunto dieci anni dopo dalla moglie Catalina.

Da questi dati certi è partita l'indagine. A mettere sulla buona strada gli esperti ci hanno pensato un feretro contrassegnato dalle iniziali M.C, il ritrovamento di una moneta di 16 maravedis di Felipe VI, insieme a vesti liturgiche e oggetti del secolo XVII.

L'entusiasmo è però mitigato dall'assenza della certezza scientifica data dal DNA. Cervantes, infatti, non aveva avuto figli, e l’unica parente di cui si è a conoscenza è una sorella sepolta in un ossario comune di Alcala de Henares. Ricostruire il bagaglio genetico contenuto nei resti del presunto scrittore sarà certamente un’impresa titanica, ma i ricercatori non hanno intenzione di fermarsi.

Intanto il sindaco di Madrid, Ana Botella, assicura che la cripta delle Trinitarie Scalze sarà aperta al pubblico nel 2016 in occasione dei 400 anni dalla morte dell'autore spagnolo, ritenuto il padre del romanzo moderno.

di Federica Fiorini

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