Cinema Magazine Sabato 14 marzo 2015

La solita Commedia. Inferno di Biggio e Mandelli al cinema

Mandelli e Biggio nei panni di Dante e del moderno Virgilio

Magazine - Si intitola La solita Commedia. Inferno il secondo film di Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli, meglio noti come I soliti idioti al cinema dal 19 marzo. E, come lascia intendere il titolo, Dante Alighieri c'entra, eccome. Lo spunto è semplice: all'Inferno c'è sovraffollamento di anime perse, troppi i nuovi peccati, impossibile stabilire una pena consona. I gironi sono al collasso. Dio e Lucifero hanno bisogno di una soluzione veloce, l'idea: perché non rimandare il sommo poeta toscano sulla terra per fargli «catalogare i nuovi peccati poi, grazie ai suoi appunti, ristrutturare l'Inferno»?

Detto fatto, Dante si ritrova sulla terra, ma necessita di un Virgilio. Lo trova in un precario trentenne che gli fa da guida fra gli imbruttiti nostrani, c'è il guidatore folle, quello che scavalla la coda, il fashion victim che parla per cliché, il viveur che organizza la serata sciambola a base di champagne, l'erotomane, l'addicted da smartphone accompagnato dai social maniaci come l'adoratore dei selfie o il twittatore folle. Il peggiore di tutti, secondo Biggio & Mandelli però, è il distruttore di bellezza, quello che schiaffeggia il buon gusto per il proprio tornaconto personale.

La solita Commedia. Inferno, che esce in oltre 400 sale di tutta Italia, vede il duo comico cresciuto su Mtv alle prese con un tentativo ambizioso, quello di raccontare i nuovi mostri 2.0 fotografando, con l'usuale taglio grottesco, le manie che ogni giorni vediamo negli altri o che noi stessi mettiamo in pratica.

Nel film di Biggio & Mandelli rimangono alcuni stilemi tipici dello show che li ha resi celebre: sono loro ad interpretare i protagonisti dei vari sketch che compongono la pellicola. Da Dante a Virgilio in giù li vediamo vorticare in una serie di ruoli - con o senza barba, bassi, grassi o magri, calvi o capelloni, giovani o maturi - che devono aver messo a dura prova costumisti e parrucchieri.

Attorno a loro una serie di comprimari più o meno noti, da Gianmarco Tognazzi a Tea Falco e Marco Foschi che hanno diretto nella tripla veste di sceneggiatori e registi, coadiuvati da Martino Ferro.

La solita Commedia. Inferno si candida ad essere un titolo sbanca-botteghino, fa ridere e talvolta graffiare, strizzando l'occhio alla commedia all'italiana che fu, ma restando contemporanea. Basti guardare l'aggiornatissima pagina Facebook dedicata che, a una settimana dall'arrivo in sala conta già oltre 42mila fans.
Forse anche Biggio & Mandelli sono social maniaci.

Potrebbe interessarti anche: , Bohemian Rhapsody: non la solita recensione del film sui Queen , Gli incredibili 2 e Bao ad Annecy 2018 e a settembre al cinema , Ralph spaccatutto: il sequel ad Annecy 2018 e al cinema , Festival di Annecy 2018: vincitori e premi. C'è anche l'Italia , L'animazione impegnata al Festival Annecy 2018: da Another Day of Life a Funan

Oggi al cinema

L'agenzia dei bugiardi Di Volfango De Biasi Commedia 2019 Il seducente Fred, l'esperto di tecnologia Diego e l'apprendista narcolettico Paolo sono i componenti di una diabolica e geniale agenzia che fornisce alibi ai propri clienti e il cui motto è 'Meglio una bella bugia che una brutta verità'.... Guarda la scheda del film