Magazine Venerdì 29 novembre 2002

La canzone diventa libro

Magazine - "Alla fiera dell’est per due soldi un topolino mio padre comprò...", chi la conosce? Probabilmente tutti. Da genitori a figli, infatti, tutti l'hanno canticchiata almeno una volta nella vita.

La filastrocca è tratta naturalmente dalla celebre canzone di Angelo Branduardi, uno dei musicisti italiani più apprezzati all’estero, Alla fiera dell’est, che risale al 1976 e che da oltre 20 anni è il brano più cantato nelle scuole e negli asili. Testo scritto dalla moglie Luisa, ispirato ad un canto pasquale ebraico di tradizione yiddish, e musiche composte dallo stesso Branduardi, è sicuramente il successo più grande e più conosciuto dell’artista, nato nel 1950 a Cuggiono, vicino a Milano. La famiglia, poi, si trasferì a Genova quando lui aveva pochi mesi di vita, e qui egli rimase fino all'età di 14 anni, studiando musica e diplomandosi in violino al Conservatorio genovese.

Oggi la sua popolarissima canzone è diventata un libro. Presso la Libreria Feltrinelli di Via XX Settembre, sabato 30 novembre alle ore 16, Angelo Branduardi ed Emanuele Luzzati firmeranno le copie di Alla Fiera dell'est (Ed.Gallucci, Eur. 11,90). I versi della canzone sono stati infatti illustrati dal personalissimo stile di Luzzati, amico personale di Branduardi, per un risultato finale di grande pregio poetico-artistico.
L'illustratore ha interpretato le situazioni descritte nel testo con la solita, fantastica eleganza che lo contraddistingue. Pittore, scenografo, costumista, Luzzati ha realizzato oltre 400 spettacoli in Italia e all’estero. Ha avuto anche l'onore e il merito di ricevere due nomination all’Oscar per i suoi film di animazione. Tra le altre sue illustrazioni per testi scritti non si può non ricordare quelle che ha creato per Le fiabe italiane di Italo Calvino e per le Fiabe dei fratelli Grimm.
Sul percorso artistico di Branduardi basta citare la nota biografica che compare sul testo: "Angelo Branduardi: la prima volta che suonò con l'orchestra, gli altri musicisti si erano messi in abito da sera. Anche lui era molto elegante, ma aveva i calzoni corti, perché era un bambino. Da grande cominciò ad andarsene in giro". E girando è diventato famoso proprio con la Fiera dell’Est. In seguito, ha seguito una personale ricerca musicale che lo ha portato a risultati applauditissimi nei teatri di mezza Europa. Ha collaborato con i frati di Assisi per il musical su San Francesco e attualmentesi si sta dedicando alla rivisitazione della musica dei Gonzaga.

di Simone Ortolani

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