Magazine Lunedì 23 febbraio 2015

Una lunga estate crudele, il pink thriller di Alessia Gazzola

© Ashtography / Flickr.com

Magazine - La prima definizione che viene in mente leggendo Una lunga estate crudele (Longanesi, 2015, 320 pp, 16.40 Eu) di Alessia Gazzola è pink thriller. È scoppiettante e divertente il quinto episodio delle disavventure, pardon delle avventure - dell’esilarante saga di Alice Allevi: sempre lei, la stessa simpatica e pasticciona imbranata specializzanda presso l’Istituto di medicina legale di Roma. Alessia è una colonna portante del pink thriller.

La sua eroina, detective per forza e per hobby, continua a fare il possibile e l’impossibile per barcamenarsi con la carriera, tiene in bilico il suo rapporto con superiori e colleghi di lavoro, che resta, diciamo, eufemisticamente complicato (salvo la new-entry della devota sua allieva Erica Lastella), per non parlare poi della sua tormentata vita amorosa sempre incerta. Elenco: Arthur Malcomess, il figlio del Supremo, inafferrabile e ormai, almeno pare, lontano; la perenne tentazione del bello ma insopportabile (non per lei) C.C. Claudio Conforti, medico legale, geniale nel tiranneggiare gli specializzandi (soprattutto lei); e per finire l’ultimo assiduo e romantico corteggiatore, Sergio Einardi, lievissimo accento toscano, anatomo patologo, vieux style fino al midollo che ci prova. Ma, nonostante il Ferragosto ad Alicudi non succede proprio niente.

Dopo Le ossa della principessa, un altro intrigante cold case per Alice Allevi. Siamo in piena estate romana ed è scoppiata la canicola. In una stanza segreta, celata dietro un camerino dell’elisabettiano Teatro dell’Avon nel quartiere pinciano, viene ritrovato il cadavere di un giovane e famoso attore teatrale scomparso tanti anni prima.
Di qui prende il via il difficile ultimo caso dell’amico e paterno protettore di Alice Allevi, l’ispettore Calligaris, con il quale segretamente collabora e che ha molta più fiducia in lei di quanta ne abbia lei stessa.
Salta fuori che si tratta di un delitto, senz’altro preceduto e accompagnato da vecchie ruggini, invidie, gelosie e peggio.

Bisogna muoversi in un mondo di scafati animali da palcoscenico. Alcuni possibili indiziati fanno venire la mosca al naso al bravo Calligaris. Però nonostante il caldo che scioglie l’asfalto e arroventa i volanti delle automobili, Alice, in perenne inquietudine amorosa, dribbla le tentazioni e affronta la sfida anche in prima persona, con il conforto di grossi gelati per sopportare l’afa e tante buone idee per la testa.

L’affare si complica e un assassino cerca di colpire ancora. Cosa nasconde il passato? Coinvolta ancora una volta nelle indagini di Calligaris, Alice Allevi arriverà a intuire la verità. Ma riuscirà a svelare l’enigma del delitto nascosto nell’arena shakespeariana?

di Patrizia Debicke van der Noot

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