Magazine Mercoledì 3 dicembre 2014

«Ho 28 anni e non riesco a trovare una ragazza»

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Magazine - Gentilissima Dott.ssa Viale,
le scrivo questa mail per avere, per quanto possibile, un suo parere da esperta in materia sentimentale.
Arrivato a 28 anni non sono ancora riuscito ad avere una ragazza e da circa 4-5 anni soffro questa mia condizione per essermi innamorato o invaghito a seconda dei casi senza mai ottenere dei risultati o fallendo miseramente gli approcci.

In quest'ultimo anno mi sono dato da fare frequentando serate in discoteca anche da solo e partecipando a speed date, ahimé, continuando sulla scia dell'insuccesso.

Va bene che sono giovane, ma non so davvero come dare una svolta al lato amoroso alla mia vita e forse la fretta non paga comunque, anche se non sono più un adolescente o uno studente universitario...Mi saprebbe dare qualche consiglio utile per uscire da questa "stagnazione"?

Thomas

P.S. Conoscere un nuovo gruppo di amici è servito, ma i single che ne fanno parte non amano buttarsi alla "caccia" come mi sono messo a fare io, per cui è una partita che sto giocando da solo. Grazie ancora per un suo cortese riscontro e un cordiale saluto.

Gentile Thomas,
gli insuccessi chiamano altri altri insuccessi, perché l'autostima cala ogni volta un poco di più. Siccome non mi dice niente di sé, posso solo darle qualche consiglio generale.

Innanzitutto cerchi di pensarci il meno possibile e dedicarsi a attività -il lavoro ma anche altro- che le diano soddisfazioni e più sicurezza. È fondamentale. Lei non è un caso raro come crede, ma con ogni probabilità è finito in una sorta di circolo vizioso che di certo non le giova negli approcci. Per questo le suggerirei di spostare l'interesse il più possibile.

E poi, fondamentale, qualunque sia il suo metodo di approccio, di sicuro non è quello giusto, quindi lo cambi. Muoversi con l'idea della caccia non porta risultati. A meno di incontrare una persona nello stesso stato d'animo e allora, con ogni probabilità, le toglierebbe almeno un problema, ma durerebbe poco.

Quello che dovrebbe fare, dopo aver trovato altri interessi e quindi essere ben equipaggiato in termini di argomenti di conversazione, è proprio parlare, prendere confidenza con l'elemento femminile che non è necessariamente terra di conquista, imparare a conversare, a attrarre l'attenzone e l'interesse delle donne.
Certo se non ci è riuscito sinora, il compito sarà difficile, ma questa è l'unica strada: conversare, ascoltare moltissimo, imparare a capire l'altro sesso e quindi anche a non temerlo.

Tutti i giovani che ho conosciuto si sono accorti, presto o tardi, che è indispensabile dimenticare l'idea della caccia per affrontare i territori vasti della conoscenza e comprensione. A questo punto -se ci arriverà- per evitare la friendzone, sarà bene anche impari anche a mantenere una certa distanza, altrimenti la attenderà un destino da amico soccorrevole.

Auguri tanti,

di Antonella Viale

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