Magazine Martedì 9 dicembre 2014

Nel posto sbagliato di Luca Poldelmengo. La recensione

Magazine - È arrivato in libreria il nuovo romanzo dello scrittore e sceneggiatore (già noto per il suo L’uomo nero, Piemme) Luca Poldelmengo: si intitola Nel posto sbagliato ed è edito da Edizioni E/O nella collana Sabot/age (188 pp., 16.50 Eur) e scritto

Stavolta Poldelmengo ci offre un noir apparentemente contemporaneo ma che si veste di fantascienza per una torbida storia con coprotagonisti che sembrano i cloni degenerati del nostro complicato e difficile presente (anche i loro nomi parlano).
I protagonisti si muovono in una città, mostruosizzata da uno tsunami, che pare l’anticamera dell’inferno, una metropoli spaventosamente invasa dalle immondizie che ci ricorda molto mi pare…

Qualcosa sulla trama. Una ruota panoramica arrugginita sorveglia dall’alto una futuristica metropoli assediata dall’immondizia e da un sole implacabile e malato.
La Red, una segretissima squadra della polizia inventata da un professore arrivista che ama e beve wisky, si serve di una rete in grado di reperire ovunque le chiamate dei cellulari e usa l’ipermnesia, un sistema artificiale d’ipnosi per estrarre dalla memoria di cittadini alcune informazioni che loro stessi non sanno di possedere, servendosi di una macchina che trasforma in ologrammi i ricordi, le sensazioni e registra anche i suoni e gli odori, dei testimoni di omicidio o POV (point of view). Alla Red, che opera per conto del primo ministro del paese, interessa solo ciò che la tua mente puoi rivelare. Quante libertà personali bisogna sacrificare in nome di una presunta sicurezza collettiva? Quali sono le regole che non bisogna assolutamente violare? Che prezzo bisogna pagare per la giustizia? Un commissario, Vincent Tripaldi, è al comando della squadra.

È un duro stracollaudato, a casa sua coabita con due serpenti quasi impossibili da distinguere tra loro, ma uno è un velenosissimo corallo e l’altro un’innocua biscia, che sono appartenuti al fratello gemello Nicolas, volontariamente uscito dalla sua vita perché non giustifica le azioni della Red. Invece Vincent per la squadra ha dato tutto, sacrificando anche i rapporti umani. Se i serpenti stanno a simboleggiare i due fratelli Nicolas e Vincent, gemelli omozigoti e quindi identici, chi tra loro due sarà quello pericolosamente velenoso? Scopriremo presto che Vincent Tripaldi, che è tanto preparato e efficiente sul lavoro quanto è fragile nella vita privata, volente o nolente dovrà dimostrarsi l’eroe, anzi l’anti-eroe della storia. Perché l’efferato omicidio, quasi un’esecuzione, di un membro della Red, Neima, metterà in pericolo tutta la squadra. Scoperchierà il vaso di Pandora e sarà la causa scatenante di conseguenze incontrollabili

Romanzo interessante. Ambientazioni indovinate, atmosfera rarefatta, ritmo veloce, cinematografico, che coinvolge per un storia che costringe a riflettere.

di Patrizia Debicke van der Noot

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