Concerti Magazine Mercoledì 30 ottobre 2002

Com'è difficile fare musica a Genova

Pubblichiamo questa lettera di protesta arrivataci in redazione perché siamo sensibili ai problemi di chi fa musica e vuole trovare spazi nella nostra città, anche se non necessariamente condividiamo le opinioni espresse dall’autore.


Pongo a voi amici di Mentelocale un problema tormentone di ogni musicista della nostra bellissima, ma spesso troppo vecchia e indifferente, Genova.
Suono ormai da circa 7 anni (ne ho 23) e ho sempre riscontrato notevoli difficoltà nel trovare un locale in cui si potesse provare liberamente, non dico 20 ore al giorno, ma almeno quelle 2/3 ore serali dopo le otto di sera o la domenica pomeriggio.

Esistono diverse sale prova a pagamento, che nella maggior parte dei casi sono fuori dal centro e non soddisfano assolutamente per la qualità della strumentazione in rapporto al loro costo (solitamente 12-15 Euro all'ora).
Esiste un complesso nella zona di Borzoli, Sestri ponente, in cui vengono affittate delle stanze in cui si può suonare senza alcun problema. Ma le particolari condizioni economiche necessarie per innestarsi un contratto, le esose spese da affrontare (ovviamente trascuro il prezzo degli affitti) e la libertà con cui il locatore può imporre le proprie condizioni scoraggiano molto i giovani musicisti.

Vengo al punto: possibile che questa città (credetemi, Genova conta un sacco di musicisti più o meno dilettanti) non esista una struttura decente o qualcuno che voglia investire in un affare potenzialmente colossale come questo?

Possibile che in questa città gli unici locali in cui si possa suonare, al giorno d'oggi, siano il Fitzcarraldo (no comment sull'acustica, che ritengo pessima) e il Bulldog di Serra Riccò (che propone cover band)?

Investire in una sala prove sarebbe un gran bel colpo, con risultato garantito qualora la qualità dell'impianto e della strumentazione fosse per lo meno sufficiente.
La soluzione a cui sono giunto personalmente è stata quella di acquistarmi tutto il necessario per suonare (impianto voce, batteria, amplificatori..) e sperare che possano tornarmi utili nel fortunato caso in cui sbucasse una sala prove in cui suonare con un altro gruppo per sostenere le spese.

Non sarebbe grandioso poter disporre di un locale, più o meno attrezzato, in cui provare tranquillamente, senza fiato sul collo o vicini infastiditi che telefonano ai vigili ogni settimana?

Ciao, grazie e scusate per lo sfogo!

;-)
Luciano

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Darkest Minds Di Jennifer Yuh Nelson Fantascienza U.S.A., 2018 Dopo che una malattia sconosciuta ha ucciso il 98% dei bambini, il 2% dei sopravvissuti sviluppa misteriosamente dei superpoteri. Proprio a causa delle loro straordinarie abilità, i ragazzi vengono dichiarati una minaccia dal governo e rinchiusi in campi... Guarda la scheda del film