Magazine Lunedì 21 ottobre 2002

Sonia (parte II)



10 settembre 2009
Non mi piace questo posto, Sonia. Non credo che potrò mai abituarmi a stare qui, anche se tutto è bello e pulito, e la gente è gentile con me. Non mi piace, ma nei giorni di pioggia è più sopportabile. Nei giorni di pioggia posso stare qui, senza uscire fuori, stare alla finestra e guardare l’acqua che scivola sui vetri.
Oggi è il 10 settembre. Ti ricordi? È stato il 10 settembre che ti sei sentita male per la prima volta. Tutti e due abbiamo pensato che fosse soltanto stanchezza. Tutto il giorno a lavorare all’estrazione del DNA, a preparare gel di agarosio e Southern Blot. Ricordi come hai riso quando ti hanno raccontato la storia dei Blot? L’inventore della fissazione del DNA su membrana si chiamava Southern, e ha dato il suo nome alla metodica. Poi, come gioco di parole, hanno chiamato Northern quella dell’RNA e Western quella delle proteine. A me non sembrava così divertente, ma a te faceva ridere. Quando io ho iniziato a lavorare con le proteine, e ho cominciato a fare Western Blot, tu mi chiamavi Sergio Leone.
A me non faceva ridere. Ma adesso mi sento in colpa per non aver diviso con te quei momenti. Neanche quando ti sei sentita male per la prima volta, ho pensato a quello che sarebbe potuto accadere. Troppo lavoro, pensavo. Avevi anche iniziato a far crescere i condrociti per la ricostruzione della cartilagine.
Questa è la nostra possibilità, avevi detto. Questo potrà darci un futuro. Potremo lavorare alla Novafarma, o in qualche altro istituto. Questo è il business del momento, la ricostruzione delle articolazioni. Con l’esperienza che ci stiamo facendo, e con i contatti che ci stiamo organizzando, non ci pagheranno quattro soldi come adesso.
Ossa e cartilagine. Si partiva dal midollo e si facevano crescere le cellule stromali, che dovevano aderire a quella nuova sostanza biocompatibile realizzata dalla Novafarma. Prima si usava l’idrossiapatite, per le ossa, ma la Condrossina andava bene anche per la cartilagine, e sembrava essere molto meglio.
Sembrava.
Perché adesso tutti quelli che sono stati operati, e quasi tutti quelli che ci hanno lavorato, sono diventati come te.

di Donald Datti

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