Magazine Martedì 30 settembre 2014

«L'ho lasciato io. Ma avrò fatto la cosa giusta?» La Posta del cuore

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Magazine - Cara Antonella,
non posso dire di avere un vero problema di cuore, ma credo che tu possa rispondermi lo stesso, perché ho dei problemi col mio cuore.

Ho appena chiuso una storia che non valeva la pena, credo che lui sarà pure contento, mi ha sfiancata perché fossi io a chiudere, mi provocava con azioni che sa che mi fanno arrabbiare (che farebbero arrabbiare chiunque) e poi chiedeva scusa e diceva che aveva bisogno di tempo. Gli ho dato mesi. Del MIO tempo, Antonella.
Poi ha fatto l'ultima, non più grave di altre, ma lo sai anche tu come va... e l'ho mollato.

Adesso mi tiene su la rabbia, quindi mi sembra di aver fatto la cosa giusta. Magari tra un po', sapendo benissimo che avevo fatto la cosa giusta, me lo riprendo perché... Non so perché. Perché sono sola? Perché ho bisogno di qualcosa che somigli all'amore? Perché ho bisogno di fare sesso regolare? Con tutto che da un po' regolare non lo era più, il sesso.

E così non è che ti chieda un parere perché lo so, sono abbastanza grande e ho avuto abbastanza storie, so di avere fatto bene. So anche tutto quello che mi dirai: cercati degli interessi, degli amici eccetera.
Guarda, sono piena di interessi, di amici e ho il solito lavoro precario che può avere una trentacinquenne mediamente colta e intelligente, ma che mi piace, quindi piuttosto non dirmi niente, non pubblicare neanche questa mail, ma risparmiami la solita zuppa da posta del cuore.
Ma se hai qualcosa di utile da dirmi, invece rispondimi per favore, grazie,
ciao,
Bianca

Cara Bianca,
ogni tanto mi illudo che mi scriviate perché avete letto la Posta del Cuore quassù e non perché mi trovate su un motore di ricerca, ma tant'è, si vede che non è così. Perché le "solite zuppe" le consiglio soltanto a chi ha bisogno davvero di cambiare vita.

Tu ci hai visto giusto, più ancora che cambiare te stessa devi trovarti. Il tono della tua mail è rivelatore, somiglia molto alla relazione che mi hai descritta: prima chiedi (forse) consiglio, poi aggredisci, poi richiedi (decisamente) consiglio. Vedi che devi fare un po' d'ordine?

Allora, ti direi di resistere questa volta, visto che il cambiamento deve andare verso l'interno e non verso l'esterno. Mi hai descritto un uomo che non ti vuole più, fallo scomparire, gli strumenti li hai: intelligenza, cultura e una vita ricca. Quelli che ti mancano, mi pare, sono gli strumenti per guardarti dentro. E allora sai cosa ti suggerisco? Una bella disciplina orientale: yoga con meditazione. Qualcosa di poco materiale, abbastanza spirituale, che tenda all'armonia.

Certo che non colmerà il vuoto, per quello al momento non c'è rimedio, però ti aiuterà a cambiare sguardo e stare così bene con te stessa da diventare selettiva e più rigorosa nelle scelte sentimentali. Smettila di punirti attraverso gli uomini, perché quella banalità da Posta del Cuore che è: se ti ami sarai amata, ha parecchio di vero.

Vedi, se avessi trovato il rimedio alla solitudine che sento e vedo attorno a me (chiacchierando, ma anche aprendo un social quasiasi), lo regalerei a tutti. Non diventerei ricca, ma mi leverei la soddisfazione di mandare in fallimenti i nuovi tycoon che lucrano su un dolore collettivo e inconfessato.

Spero di essere stata all'altezza, Bianca ;)
E ti faccio tutti i miei auguri,

di Antonella Viale

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