Attualità Magazine Venerdì 18 ottobre 2002

Genova in ascensore

“Quando mi sarò deciso
d'andarci, in paradiso
ci andrò con l'ascensore
di Castelletto”


Così scriveva Giorgio Caproni. Ma non c’è bisogno di dover andare in paradiso, per prendere l’ascensore. Lo potete usare per salire in Spianata a mangiarvi un gelato, per godervi il panorama del porto di notte o magari anche solo per fare la spesa.
È un’altra delle cose che potete fare solo a Genova, città verticale più che orizzontale. Dopo aver preso un affollato bus alla Stazione Brignole, vi può capitare di finire nello stanzino di uno dei nove ascensori dell’AMT.
Se vi venisse voglia di avere la testa tra le nuvole e provare l'ebbrezza di staccarsi da terra eccoli qui, uno per uno, dai più grandi ai più piccoli.

Piazza Portello. È l’ascensore di Castelletto, quello della poesia di Caproni. Collega Piazza Portello con il Belvedere Montaldo coprendo un dislivello di 57 metri. Ha due cabine della capienza di 25 persone ed è aperto nei giorni feriali e festivi dalle 6.40 alle 24.00. Offre uno degli scenari più spettacolari di Genova.

Galleria Garibaldi. Meno famoso del suo fratellino di Piazza Portello collega la Galleria Garibaldi con via G.Colombo, vicino alla spianata ed al Belvedere di Castelletto. È conosciuto come ascensore di Castelletto Ponente. È forse il più imponente tra tutti con una corsa di 61 metri e due cabine con una capienza di 27 persone ciascuna. Potete pure caricarci su la bici.
Vi porta davvero dall’inferno a riveder le stelle visto che la stazione inferiore è situata all’interno della Galleria Garibaldi (fra Piazza Portello e Largo Zecca). Aperto nei giorni feriali dalle 7.20 alle 20.30, chiuso nei festivi.

Corso Magenta. Collega, con un dislivello di 49 metri, corso Magenta a Via Crocco e quindi la parte bassa con la parte alta della Circonvallazione a monte. Si sale a pochi passi dalla stazione della funicolare S. Anna. Visto che collega velocemente il centro città con l’immediato entroterra ci troverete su molta gente, pensionati, studenti, casalinghe con borse della spesa. Ha due cabine della capienza di 30 persone ciascuna è aperto nei giorni feriali e festivi dalle 6.55 alle 0.40.

Via Dino Col. Vi porta direttamente tra gli angeli. Partendo dal fondo di Via Dino Col, con una corsa di 46 metri giunge in via Rigola, nella zona conosciuta come Mura degli Angeli. È tra i più piccoli come capienza, ha, infatti, due cabine della capienza di 10 persone ciascuna.
. Aperto nei giorni feriali dalle 6.10 alle 21.30 e nei festivi dalle 7.55 alle 21.15.

Via Ponterotto. Non spaventatevi se vi sembrerà di sbucare in casa di qualcuno. La stazione di arrivo è infatti proprio nel bel mezzo di un portone di un palazzo signorile in via Montello proprio sotto corso Montegrappa. La corsa verticale è di 43 metri. È un ascensore di quartiere, con due cabine di 10 persone ciascuna e permette agli abitanti di arrivare in centro velocemente con gli autobus 12 e 14.
Aperto nei giorni feriali dalle 7.00 alle 20.55, nei festivi apre alle 7.40 e chiude alle 19.45.

Borgo Incrociati – via Imperia. Parte all’inizio della galleria della stazione Brignole coprendo un dislivello di 34 metri. È l’unico ad avere una fermata intermedia, quella in corso Montegrappa. Giunge in via Imperia e ha due cabine della capienza rispettivamente di 12 e 10 persone.
Aperto nei giorni feriali dalle 6.45 alle 21.15 e nei festivi dalle 7.00 alle 21.15.

Piazza Manin . Parte da piazza Manin e arriva in via Contardo coprendo un dislivello di 32 metri. Molti lo usano per risparmiarsi il traffico della circonvallazione a monte. Ha due cabine della capienza di 15 persone ciascuna.
Aperto nei giorni feriali dalle 6.05 alle 22.00 e nei festivi dalle 7.20 alle 20.55.

Via XX Settembre. Chi l’avrebbe mai detto che dalla centralissima via XX Settembre si può arrivare all’Acquasola e al Galliera? Proprio vicino al Ponte Monumentale c’è un ascensore che vi fa fare un salto di 23 metri fino in corso Andrea Podestà. Nelle sue cabine da 18 posti c’è spazio per tutti, dai bimbi con il pallone sotto braccio ai parenti dei ricoverati all’ospedale.
È aperto nei giorni feriali dalle 6.25 alle 21.40 e nei festivi dalle 8.00 alle 20.30.

A Sampierdarena c’è un ascensore che collega Via Cantore con Corso Scassi. È quindi molto pratico con l’ospedale di Villa Scassi. Ha due cabine della capienza di 15 persone ciascuna.
Aperto nei giorni feriali dalle 6.00 alle 21.55 e nei festivi dalle 6.10 alle 20.50.
Resta ancora chiuso per manutenzione l'impianto via Balbi - Monte Galletto.

Tutti gli ascensori sono a chiamata, il biglietto costa pochissimo, solo 31 centesimi.
Basta premere il pulsante con un dito per andare in paradiso, no?

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