Un libro per l'estate? Delitti di Ferragosto - Magazine

Un libro per l'estate? Delitti di Ferragosto

Incontri Magazine Lunedì 4 agosto 2014

© Steve Bennett / Flickr.com

Magazine - Sette racconti, sette crimini da leggere sotto l’ombrellone, sette delitti da risolvere, insomma sette storie gialle da mettere in valigia e divorare in vacanza. Riportando in tavola, pardon in libreria, anche quest’anno la collaudata ricetta di successo di un’antologia estiva giallo noir, Newton Compton mette insieme in Delitti di Ferragosto (Newton e Compton, 2014, 317 pp, 9.90 Eu) sette autori italiani per riscaldare quest’estate che pare quasi una nordica estate.
In ordine di apparizione, Francesca Bertuzzi, Paolo Roversi, Gianluca Morozzi, Divier Nelli, Massimo Lugli, Diana Lama e Pierluigi Di Cara, radunati per regalare ai lettori una polposa serie di crimini che hanno per scenario le città di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo.

Il solleone taglia il respiro. Le città sembrano deserte, l’asfalto delle strade brucia implacabile, ma qualcuno è ancora là, in attesa, vigile e pronto a colpire. Misteri che riaffiorano dal passato, angherie e vendette che s’intrecciano in un’Italia che boccheggia davanti al vero caldo estivo che può far perdere la testa e spingere ad azioni estreme. Operazioni segrete di polizia si trasformano in agguati e sparatorie mafiose, per un lungo brivido che scende lungo tutta la penisola.

Si parte con Francesca Bertuzzi, da una Torino che non smentisce la sua fama di città maleficamente esoterica; si passa alla Milano di Paolo Roversi e al suo amato personaggio Radeschi e il suo Giallone vespa (impagabile testimonial della Piaggio) per uno strano omicidio alla mensa dei poveri di un barbone (che poi barbone non è).
Terza tappa con la Bologna bollente di Gianluca Morozzi per un piatto servito freddo: un’atroce e terribile vendetta. Si superano gli Appennini ed ecco la bella Firenze di Divier Nelli, con Beniamino che deve vedersela con una crudele banda di teppistelli.

Si arriva a Roma dove il mitico Mastrantonio di Massimo Lugli si ritrova tra capo e collo un omicidio pronto a rovinargli le agognate ferie. A Napoli ancora una volta Diana Lama ci stupisce con un racconto dove realtà e fantasia si confondono per un agostano incubo al femminile. E, passato lo stretto, Palermo dove Piergiorgio Di Cara ambienta il suo racconto di Mork, un agente sotto copertura dell’Antidroga, coinvolto in un’operazione rischiosa nella quale non solo i nemici, ma anche i fantasmi del passato sono pronti a colpire.

Buona lettura e buona estate a tutti.

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