Magazine Martedì 22 luglio 2014

Michela Marzano vince il Premio Bancarella 2014

Michela Marzano
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Magazine - Michela Marzano si è aggiudicata con L'amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore (Utet) il 62esimo Premio Bancarella. Lo spoglio dei voti è avvenuto domenica 20 luglio in piazza della Repubblica a Pontremoli (Massa Carrara).

Filosofa, direttora del Dipartimento di Scienze Sociali (SHS – Sorbona) e docente ordinario all’Université Paris Descartes, nonché deputata del nostro Parlamento, Marzano conosce bene l'amore visto attraverso le pagine che poeti, scrittori e filosofi hanno dedicato all'argomento. Ma quello che la scrittrice mette al centro è l'amore quotidiano, reale, quello che si porta addosso giorno per giorno. Un amore fatto di litigi, di difetti, quello che insomma ognuno dà quando si getta la maschera e ci si mostra per quello che si è veramente.
E Marzano racconta di sè, con una capacità di analisi e di autonalisi che aveva già dimostrato con Volevo essere una farfalla, il libro con il quale aveva messo a nudo la sofferenza e il dolore dell'anoressia, vissuti in prima persona.

Ad aggiudicarsi il secondo posto Roland Balson con Volevo solo averti accanto (Garzanti) seguito da Braccialetti rossi di Albert Espinosa (Salani), al quale si ispira la fortunata serie televisiva omonima.

Fuori dal podio troviamo, nell’ordine: Chiara Gamberale, Per dieci minuti (Feltrinelli); Veit Heinchen, Il suo peggior nemico (Edizioni E/O) e Alberto Custerlina, All’ombra dell’Impero (Baldini & Castoldi).

Tra gli ospiti anche Vittorio Sgarbi. Il padre, Giuseppe, si è aggiudicato il premio Bancarella Opera Prima, per la pubblicazione di Lungo l'argine del tempo - Memoria di un farmacista (Skira). Un traguardo raggiunto all'età di 93 anni.

Dal Premio Bancarella arriva anche un importante riconoscimento per Libereso Gugliemi: lo storico giardiniere di Italo Calvino è stato premiato con una targa della Fondazione Città del Libro per il suo impegno a promuovere la conoscenza delle piante e dei fiori con particolare riguardo al suo ultimo libro Ricette per ogni stagione (Zem). Gugliemi, prima di ricevere il premio, consegnato da Giuseppe Benelli, presidente della Fondazione e dalla sindaca della città, Lucia Baracchini, ha risposto alle domande dei giornalisti Michele Cucuzza e Letizia Leviti. Tra i temi toccati, il rapporto con la famiglia Calvino, non solo con Italo, ma anche con Mario, padre dello scrittore e insigne botanico e agronomo di fama internazionale, e anche consigli e suggerimenti sul rapporto fra salute e alimentazione.

di FeB

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