Magazine Mercoledì 9 luglio 2014

Il ritorno di Harry Potter. J.K. Rowling fa rivivere il (non più) maghetto

Magazine - Poco più di un anno fa aveva definito l'esordio nel genere poliziesco «un'esperienza liberatrice» dopo il decennio abbondante dominato dal successo di Harry Potter. Ma che JK Rowling non potesse stare lontana dalla sua creatura era fatto che in molti speravano.

Ora la scrittrice britannica torna con un racconto nel quale descrive la vita di un Harry Potter ormai maturo, sposato e con figli, che a 34 anni - coi capelli che iniziano a ingrigire - si divide tra la famiglia e un ruolo di peso nel Ministero della Magia.
Il racconto, pubblicato sul sito Pottermore, il progetto che partito come colpo di coda di marketing in concomitanza con l'ultimo film della saga di Harry Potter, si propone ora come luogo privilegiato per rendere meno doloroso il distacco dell'autrice dal personaggio a cui deve tutto.

Il nuovo racconto di J.K. Rowling è scritto dal punto di vista di Rita Skeeter, una giornalista del tabloid Daily Prophet che descrive la vita di Harry Potter ad alcuni anni di distanza dalla trama de I doni della morte. Sposato con Ginny Weasley, l'ormai ex maghetto si divide tra la cura dei tre figli e il ruolo di peso nelle istituzioni di Hogwarts. Con il brivido della sorpresa affidato a una nuova misteriosa cicatrice che fa la sua comparsa sullo zigomo destro di Harry. Uno spunto per ulteriori racconti? Per il momento non vi sono notizie in merito.

L'occasione per affidare alla penna di Rita Skeeter il racconto del nuovo ménage familiare in casa Potter è data dalla descrizione della finale della coppa del mondo di quidditch in Patagonia, durante la quale Harry incontra i vecchi compagni di avventura. Compresa quella Hermione che J.K. Rowling avrebbe visto bene come sposa naturale per il mago divenuto bestseller.

Escamotage letterario tutt'altro che inedito, l'incontro dei personaggi durante un evento sportivo è lo spunto utilizzato tra l'altro in uno dei capisaldi della lettura americana contemporanea, Underworld di Don De Lillo, che prende le mosse da uno storico match di baseball in un'assolta New York degli anni Cinquanta.

di Matteo Paoletti

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