Magazine Venerdì 4 luglio 2014

Morto Giorgio Faletti. Stroncato da un tumore a 63 anni

Giorgio Faletti
© Giorgio Faletti / Facebook

Magazine - Giorgio Faletti è morto oggi all'età di 63 anni. A dare la notizia è il direttore de La Stampa, Mario Calabresi, che in piena notte, alle 2.44 del 4 luglio, ha scritto su Twitter: «È morto Giorgio Faletti un uomo dalle tante vite, tutte ben fatte, cabarettista, cantante, scrittore, attore».

Secondo fonti di agenzia, Faletti se ne sarebbe andato stroncato da un tumore all'Ospedale Molinette di Torino.

Nei mesi scorsi, l'attore aveva annullato le date del suo spettacolo teatrale con un messaggio discreto, che non faceva presagire la gravità della situazione: «Cari amici, purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia. Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo. Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio che si ripete e che ogni volta mi inorgoglisce e mi commuove. Un abbraccio di cuore.»

Sulla sua pagina Facebook, gestita da Marina Faiella in collaborazione con l’artista, l'ultimo messaggio postato ieri sera recitava un verso dal suo ultimo romanzo, Da quando a ora: «A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L'incertezza è pura agonia».

Nato ad Asti il 25 novembre del 1950, Faletti è stato uno dei personaggi più eclettici, amati e di successo della sua generazione, capace di reinventarsi continuamente e sempre con grande riscontro di pubblico.

Negli anni Settanta muove i primi passi come comico allo storico Derby di Milano. Poi il passaggio in tv, negli anni Ottanta, quando viene lanciato da Drive In di Antonio Ricci.
Negli anni Novanta diventa cantante (Signor Tenente arriva a un passo dalla vittoria al Festival di Sanremo). Poi nei Duemila si reinventa ancora, camaleontico come pochi, diventando uno degli scrittori più prolifici e venduti degli ultimi anni.

Nel 2002 il romanzo d'esordio, Io uccido, diventa un caso editoriale, un bestseller che ridà fiato al mercato librario con numeri impressionanti. Sull'onda del successo seguono Niente di vero tranne gli occhi, Pochi inutili nascondigli, Io sono Dio.

Nell'ultima intervista che ci aveva concesso, Faletti aveva raccontato la sua volontà di dedicarsi alla pittura.
Nel 2009 aveva recitato in Baarìa, il film di Giuseppe Tornatore.

di Matteo Paoletti

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