Magazine Venerdì 4 luglio 2014

Premio Strega 2014. Vince Francesco Piccolo

Francesco Piccolo, Premio Strega 2014
© Einaudi

Magazine - Con 140 voti contro 135, Francesco Piccolo con Il desiderio di essere come tutti batte di misura Antonio Scurati (Il padre infedele) e si porta a casa il Premio Strega 2014.
A vederla in termini strettamente produttivi, Einaudi batte Bompiani, confermando la grande legge dello Strega degli ultimi due decenni: salvo sporadiche eccezioni, il principale premio letterario italiano era e resta terreno di scontro tra i due colossi editoriali del nostro paese, Mondadori e Rizzoli, nelle cui galassie orbitano i satelliti Einaudi e Bompiani.

Fuori dai giochi il terzo attore di questo duopolio, Feltrinelli, che pure era in testa nella classifica della prima votazione: il romanzo di esordio di Giuseppe Catozzella Non dirmi che hai paura nell'ultima e definitiva votazione non va oltre il quarto posto. Lo scrittore milanese si consola con il premio dei Giovani.

Il verdetto degli Amici della Domenica giunge tutt'altro che inaspettato: è infatti dall'edizione 2013 che Francesco Piccolo viene dato come vincitore in pectore. Vexata quaestio, considerando che lo scrittore veniva dato come favorito ben prima che il suo nuovo libro fosse pubblicato. E se Piccolo in più occasioni ha liquidato la voce come un'assurdità, il verdetto di misura allo Strega 2014 conferma che le voci - forse - un fondamento lo avevano.

Scrittore, autore televisivo (Fazio, Sanremo et alia), sceneggiatore di successo (spesso con Moretti: suoi Habemus Papam e Caimano, oltre a Agata e la tempesta) Piccolo si conferma una delle penne più versatili e di successo della sua generazione, capace di chiudere con la vittoria dello Strega un anno davvero eccezionale, segnato dalle vittorie di un Nastro d'Argento e un David di Donatello per la sceneggiatura del film Il capitale umano di Paolo Virzì. Vittorie che fanno dimenticare il flop del Sanremo targato Fazio, del quale Piccolo è stato autore.

Grande sconfitto di questa edizione risulta Antonio Scurati, ancora una volta secondo dopo la vittoria persa di misura nel 2009, quando Tiziano Scarpa lo superò per un solo voto.

Terzo posto per Francesco Pecoraro con La vita in tempo di pace, (Ponte alle grazie), mentre la cinquina è chiusa da Antonella Cilento, unica donna rimasta in gara che affidava la sua fortuna a Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori).

Secondo diverse stime, la vittoria della Strega dovrebbe valere un aumento di vendite tra le 50 e le 100 mila copie.

di Matteo Paoletti

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