Weekend Magazine Giovedì 12 settembre 2002

La via Napoleonica

Magazine - Qui in Liguria può bastare davvero poco per perdere completamente il contatto con la civiltà. A volte, come in questo caso, bastano trenta minuti di auto e un po’ di iniziativa. Eppure siamo alle spalle di Voltri, una zona delle più trafficate della città.

Ho scoperto questo suggestivo paesaggio grazie all’intervento e alla gentilezza di Pippo, uno degli ideatori dell’ costruita dal Gruppo Figgy da Yole. Ed in effetti questo percorso è ottimo anche in bicicletta, soprattutto se avete qualcuno che può trasportarvi in cima e farvi godere al meglio la discesa.
Luoghi e panorami ricordano già quelli del Ponente genovese, con pini marittimi, erica e pietre levigate dalle intemperie. In basso scorre un fiume, il Rio Veleno, che forma magnifiche pozze tra le roccie.
Per farsi un’idea migliore vi consiglio di raggiungere direttamente il posto, presso Mele, alle spalle dell’Acquasanta (la stessa strada che conduce al Bike Park: autostrada GE-Ventimiglia, uscita a Voltri, si prosegue per il passo del Turchino, per poi a destra per Acquasanta, località Mele, agriturismo Grilla) e ripercorrere questo percorso tracciato dalle truppe Napoleoniche durante interminabili trasferimenti nel territorio ligure.

Qualche curva dopo l’agriturismo vedrete, salendo sulla sinistra, un grande cartello con la cartina della zona e una strada sterrata che sale. È qui che parte il percorso.
Si procede spediti sullo sterrato lasciando sulla destra il magnifico panorama del Rio Veleno che scorre nella valle sottostante. Proseguendo si incontra anche un ponte e si continua su un sentiero in costa sempre più stretto e affascinante, che porta poco dopo ad attraversare il corso del torrente a monte.
In questa area troverete anche il relitto di un piccolo aereo da turismo, schiantatosi qui negli anni '50, di cui non rimane quasi più nulla. Sembra incredibile, ma negli anni è stato depredato completamente, anche in questi luoghi impervi. Infatti, voltandovi indietro, solo con difficoltà scorgerete tracce del passaggio umano, solo qualche barca sul mare distante...Il sentiero sale lentamente verso Punta Martin, la montagna che vedete sulla destra, portandovi all’interno di una foresta mista di latifoglie. Non dovete arrampicarvi fino in cima. Dopo qualche tornante passerete in costa per poi raggiungere l’altopiano in quota. In quota un mare d’erba, qualche solitario pino marittimo, e un sentiero che attraversa il pianoro accolgono il visitatore. Da qui la vista spazia dai Piani di Praglia, fino al mare, per fermarsi contro la sagoma imponente di Punta Martin.

Chi lo desidera potrà ripercorrere la stessa via per scendere, oppure prendere uno qualunque dei sentieri sulla sinistra che riporta in basso lungo la strada di partenza.

Oggi al cinema

L'ospite inatteso Di Thomas McCarthy Commedia, Drammatico U.S.A., 2007 Un professore universitario, va a New York per partecipare ad un convegno, ma quando entra nel suo appartamento, scopre che una giovane coppia l'ho utilizza come abitazione. Guarda la scheda del film