Magazine Domenica 15 giugno 2014

Flaminia Momigliano: «L'I Ching è l'amore della mia vita»

I Ching

Flaminia Momigliano ha allestito due corner Psychic Soul a Roma e Milano.
La si può incontrare nel vintage store Le Marachelle della capitale (via Simone de Saint Bon 44) ogni primo lunedì, martedì e mercoledì del mese.
L'appuntamento a Milano è presso il Madame Pauline Vintage (Foro Buonaparte 74) ogni martedì e giovedì.

Magazine - Flaminia Momigliano vive tra Roma, Milano, New York e Shangai, e da anni insegna l'I Ching, l'antichissimo testo cinese - noto come Libro dei Mutamenti - che Confucio considerava un testo di inarrivabile saggezza, ma spesso viene usato a scopo divinatorio.

Dopo 30 anni di studio, Momigliano ha pubblicato il volume I Ching - Una risposta a tutte le tue domande (Mondadori, 2013, pagg. 15 Eur), un manuale di riflessioni per raggiungere un self improvment, un miglioramento personale. L'abbiamo intervistata per farci raccontare qualcosa di più.

Sono trent'anni anni che studi l'I Ching, come è nato l'amore per questa filosofia?
«Nella maniera più banale possibile, consultandolo in un momento particolare duro della mia vita. Devi sapere che ho divorziato quando ero giovanissima, e per trovare conforto mi rivolgevo sempre a una mia amica, che ho finito per tormentare. Un giorno questa ragazza mi ha invitato a bere un aperitivo regalandomi il libro dell'I Ching, a patto che avessi cominciato a chiamarla meno, per non sfinirla. All'inizio ero molto scettica a riguardo, pensavo che il testo fosse una bufala, ma scorrendo le sue pagine ho avuto delle risposte capaci davvero di lasciarmi a bocca aperta. Da quelle prime letture è nato quello che è il grande amore della mia vita che sono stata in grado di trasformare in un lavoro. L'I Ching è un libro molto difficile io ho provato a scriverne una versione semplificata, ma non semplicistica».

Si può quindi parlare di una re-interpretazione?
«No attenzione, io non sono nessuno per poter interpretare un libro così grande come l'I Ching, io propongo solo delle riflessioni. Interpretare un libro è sempre una forma di arroganza, e noi ci dobbiamo porre come umili allievi di un grande maestro. Come dicevo prima, propongo alle persone delle riflessioni che partono dal mio studio del libro e dalle esperienze che ho vissuto sulla mia pelle, tramite le quali riesco ad entrare in empatia con le persone che vengono da me per imparare a consultare il libro, quindi unisco teoria e pratica».

In che modo?
«Ho aperto due corner, uno a Milano e uno a Roma dove insegno la filosofia del benessere tramite il libro dell'I Ching (vedi cappello in alto). L'obiettivo dei miei incontri è aiutare le persone a riequilibrarsi interiormente. Ognuno di noi è come se avesse una bilancia interiore con un piatto negativo ed uno positivo, l'errore che spesso si commette è quello di sovracaricare il piatto negativo. Penso che non ci si debba accapigliarsi sui propri difetti, ma imparare a pensare positivo, un po' come diceva Jovanotti nella sua canzone (Io penso positivo n.d.r). Un insegnamento dell'I Ching è quello di non essere troppo severi con se stessi, se no si rischia l'autocastrazione. Ci vogliono dei limiti nell'autolimitarsi se non si capisce questo, non si diventa degli spiriti liberi. I corners che ho aperto si chiamano Psychic Soul e sono allestiti dentro a due negozi vintage perché gli abiti vintage creano un atmosfera intima lontano dallo shopping compulsivo».

Chi legge l'I Ching deve avere una propensione al cambiamento?
«Più che di cambiamento cercherei di parlare di miglioramento, l'I Ching è il libro del mutamento perché la vita non è statica. Il cambiamento è il miglioramento della nostra condizione interiore. Il libro insegna a non interiorizzare troppo le situazioni perché per arrivare alla saggezza è importante anche dare importanza all'esteriorità. Il vero saggio non è l'eremita, ma colui che sa godersi la vita. Un saggio può eccedere ma poi ritorna sempre sulla strada maestra e sopratutto il saggio è un gaudiente che ama la vita e che viene amato dalla vita».

So che oltre al libro sull'I Ching lei ha un altro progetto è vero?
«Ho pubblicato un altro libro: Storia a quattro zampe in vendita solo su Amazon. È un ebook che racconta storie di cani abbandonati e altre storie riguardanti questi esseri incredibili. È un progetto a cui tengo molto e che ho voluto dedicare al mio cane, un boxer femmina, mancata poco tempo fa che mi ha accompagnata per tutta la vita e che mi manca molto».

di Andrea Carozzi

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