Magazine Martedì 25 febbraio 2014

«Mi sembra di vivere la vita di un altro»

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Magazine - Cara Antonella,
cercando delle risposte ho trovato questo sito. Sono un ragazzo di 21 anni, al terzo anno di Economia: a parte il primo anno, dal secondo ho sempre avuto lo stimolo di lasciare, però non son mai convinto.
Un po' perché non voglio deludere i miei genitori, un po' perche sento di poter far tanto nella vita, di avere le capacita. E poi anche perché. alla fine, tra tiri e molla, non mi mancano molti esami per finire.

Ma non so come spiegarti: è come se ogni mattina mi sveglio con una voce dentro che mi dice «Antonio questa non è la tua vita ma la vita di un altro» e non so perché, mi sento perso, non so prendere una decisione, non riesco a capire qual è la mia strada e non so da che parte iniziare...
Cordiali saluti

Caro Antonio,
da una parte ti capisco benissimo, dall'altra mi fai un po' rabbia. Alla tua età è difficile scoprire ciò che si vuole veramente, a meno di avere una passione.
Ma tu nemnmeno ci provi: mi dici che non sei fatto per quella vita, ok, mi dici che senti che potresti fare tanto, ok, credo a tutto, sul serio, ma non accenni a che cosa potrebbe essere quel "tanto".

Insomma: hai un sacco di energie, vuoi fare ma non sai che cosa. E lo chiedi a me? Senza darmi nessun indizio?

Allora, o mi riscrivi e mi racconti meglio che vita fai, che cosa ti piace, che cosa vorresti, se hai una ragazza o degli amici con cui consultarti, oppure -quando la vocina ti sveglia- chiedi a lei.
Magari ti risponderà. Perché è probabile che dentro di te tu sappia quello che vuoi, ma non abbia il coraggio di dirtelo. Quando la vocina ti avrà risposto, riscrivimi e parleremo su basi concrete.

Una laurea triennale in Economia è carta da cesso, sai benissimo che, per fare qualcosa in quel campo, ci vuole la specialistica, allora pensa bene, perché se vorrai cambiare, dovrai farlo subito dopo la laurea, che in fondo è vicina e farà contenta la famiglia.
Ciao,

di Antonella Viale

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